Siamo tra coloro che ritenevano la Var non fosse un beneficio per il calcio ma una necessità, anzi un obbligo: impossibile farne a meno. Come si può continuare ad accettare che tutto lo stadio sappia se un giocatore era in fuorigioco o se ha toccato la palla con la mano pochi istanti dopo l'azione e solo l'arbitro ne sia all'oscuro? La Var, per noi, era diventata sinonimo di giustizia, di equità, di regolarità. Chissenefrega se dobbiamo aspettare qualche secondo o anche qualche minuto per avere certezze, basta che gli errori vengano drasticamente ridotti, quasi annullati. I vecchi scandali, gli antichi favoritismi, ci avevano nauseato, schifato, esasperato.

Dopo questa giornata di campionato - e non solo dopo questa - ci scopriamo estenuati, quasi arresi. Sì, gli arbitri hanno rovinato anche la Var. Sia chiaro, non ce l'abbiamo con questa o quella squadra, non pensiamo che la società ics abbia avuto vantaggi e quella ipsilon sia stata sfavorita. Siamo semplicemente sconcertati. Perché la verità è solo una: ormai non si capisce più niente. La difformità di giudizio è diventata la regola, anche nell'ambito della stessa partita.

Pensate a quanto è capitato in questa allucinante giornataAlla Samp è stato concesso un rigore che forse non c'era per un fallo di mano, alla Juve ne è stato assegnato uno che certamente non c'era (compensazione?) sempre per un tocco con il braccio, infine ai blucerchiati è stato annullato un gol (stavolta in modo corretto, incredibile dictu): follia generale. Un difensore del Cagliari è stato espulso, forse ingiustamente, mentre un attaccante dell'Udinese stava segnando: gol cancellato, ma a cosa serve il Var? Al Torino è stato assegnato un rigore molto molto fiscale, un intervento simile ai danni di un avversario laziale non è stato nemmeno rivisto alla moviola: perché? Due giocatori, uno per parte (Izzo e Luiz Felipe) dovevano essere espulsi e sono stati graziati: come mai? Un mani in area genoana ha scatenato le proteste della Fiorentina.
Non ci sono certezze, solo stranezze. Lo stesso episodio a volte viene visto per lunghi minuti alla moviola, altre ignorato; lo stesso fallo a volte viene sanzionato, altre trascurato. Ci viene quasi nostalgia degli scandali d'un tempo. Anche allora c'era un Grande Fratello ingiusto, ma almeno aveva le idee chiare.

@steagresti