Quando sono dovuti uscire in contemporanea per infortunio Romagnoli e Calabria e al loro posto sono entrati Zapata e Laxalt sembrava che la corsa Champions per il Milan fosse arrivata al capolinea. Con la squadra stanca dopo un’ora di grandi sforzi, ottimo gioco e qualche buona occasione, il Milan sembrava non avere più la forza per far sua una partita che era obbligato a vincere per non perdere il quarto posto a beneficio della Roma, vittoriosa nel pomeriggio. E invece, quando il sorpasso dei giallorossi e l’aggancio della Lazio sembravano cosa fatta è arrivata la zampata dei ragazzi di Gattuso che ci hanno creduto davvero fino in fondo, nel momento di massima difficoltà.

Proprio Zapata, appena entrato al posto di Romagnoli, è stato protagonista di un’azione-chiave della partita: il colombiano infatti, appena entrato, ha recuperato palla nella nostra area e l’ha portata in quella della Lazio con  uno di quelli che il grande Carlo Pellegatti chiamava “coast-to-coast” per descrivere le sgroppate di Sua Maestà Franco Baresi. Quell’azione di forza del vecchio “Zapatone” ha ridato fiducia al Milan e nel giro di pochi minuti sono arrivati due rigori, il primo dato e poi tolto, il secondo dato e basta. Rocchi ha dimostrato che cosa vuol dire arbitrare una partita e non farsela arbitrare da Mandzukic e compagni. Rocchi, da arbitro esperto, ha deciso con la sua testa nel bene e nel male. E forse Rizzoli ha capito che per queste partite in cui si decidono le stagioni bisogna designare gli arbitri esperti non quelli come Fabbri. Kessié ha così avuto la possibilità di riscattarsi dopo la sceneggiata del derby e di far dimenticare quella serata che stava rischiando di essere la svolta negativa della stagione del Milan. Adesso con la vittoria sulla Lazio il Milan si è rimesso in pista e ha ritrovato fiducia e convinzione per il finale di stagione. Ma soprattutto ha vinto un pesantissimo scontro diretto. Adesso i rossoneri sono in vantaggio con entrambe le romane, ciò significa che arrivando a pari punti con una delle due, sarebbe il Milan ad andare in Champions. Un vantaggio non da poco. Ma i ragazzi di Gattuso non devono pensare che la strada sia in discesa, anzi. Il calendario non è certo una passeggiata.

L’ultimo turno utile da sfruttare a tutti i costi è il prossimo, con lo scontro diretto tra Inter e Roma e il Milan impegnato a Parma. Con la speranza di recuperare pian piano tutti gli infortunati, ai quali, si spera, non dovrebbe aggiungersi Romagnoli. Dopo 20 giorni da incubo finalmente il popolo milanista può tornare a sognare la Champions. Le sensazioni sono tornate quelle buone. E l’esultanza di Galliani in tribuna ieri sera ha ricordato molto quella indimenticabile di Perugia…