'Houston, abbiamo un problema' annunciò Jack Swigert a bordo dell'Apollo 13. 'Houston, abbiamo la soluzione', invece, potrebbe essere il messaggio da recapitare in casa Roma. Le buone notizie, infatti, arrivano dal Texas, dove Dan Friedkin è pronto a diventare socio del club giallorosso. Le voci sono diventate realtà dopo il comunicato del club, che in serata ha confermato alcuni 'contatti preliminari'.

CAPITALI - Con base a Houston, appunto, Dan Friedkin è un magnate statunitense che potrebbe presto mettere sul piatto 150 milioni di euro, diventando così socio di minoranza. E chissà che non sia il primo passo verso l'acquisto del club, al momento in mano a James Pallotta per l'86,577%. Laureatosi alla Georgetown University, 54 anni, guida la Friedkin Group, che controlla dodici società e vanta 5.000 dipendenti. Tra esse vi sono uno studio di produzione cinematografica, alberghi di lusso, eventi di golf e organizzazione di safari. Inoltre, controlla la distribuzione delle auto Toyota in 5 stati federali grazie a 154 rivenditori.  LE CIFRE - Ma di che cifre si parla? Detto di quella che potrebbe essere l'offerta, ecco i capitali di Friedklin. La rivista Forbes lo colloca al 504° posto tra gli uomini più ricchi del mondo, grazie ad un patrimonio di 4,2 miliardi di euro. I nuovi capitali provenienti dagli Stati Uniti risulterebbero utili per la costruzione del nuovo stadio: la Roma tratta, ed è pronta a mettere un nuovo timbo a stelle e strisce sul proprio dna.