Siamo allo sprint per l'assegnazione del Pallone d’oro e mai come quest’anno l’attribuzione del trofeo individuale più prestigioso del mondo è incerta: non c’è un netto favorito, perché nessun campione ha dominato la stagione. Ma la novità principale riguarda il duopolio Messi-Ronaldo: dopo dieci anni di dominio continuo e assoluto, è possibile (non certo) che il trofeo vada a un altro giocatore. L’ultimo a vincerlo, all’alba della loro era, è stato niente meno che il milanista Kakà, anno di grazia 2007.
 

Cristiano Ronaldo ha cominciato un’operazione mediatica intelligente per cercare di avvicinare il Pallone d’Oro. Perché per vincerlo contano i trofei, i gol e i colpi da fenomeno, su questo non ci sono dubbi, ma non è male creare empatia con chi assegna il premio. Ha rilasciato non a caso un’intervista a France Football nella quale ha cercato di ingraziarsi critica e votanti: ha detto che il premio conta tantissimo, ma non gli toglie il sonno, e che crede di meritarlo. Parole equilibrate, che sono servite a dimostrare il suo legame con quel trofeo dopo che aveva disertato - con una buona dose di maleducazione, o forse di presunzione - le cerimonie nelle quali era stato incoronato il suo ex compagno Modric.
 

Ma Ronaldo merita davvero il Pallone d’oro? A nostro avviso, quest’anno no. Continua a essere il giocatore migliore del mondo assieme a Messi (dopo Leo per qualità tecniche, prima di lui per capacità di essere decisivo). Nello stesso tempo, l’anno solare 2018 non lo ha visto come dominatore della scena. Ha vinto la Champions con il Real, è vero, ma come lui l’ha conquistata anche lo stesso Modric. Il quale però, nella manifestazione più importante, il Mondiale, è stato capitano e leader della Croazia, finalista e capace di coltivare un sogno che ha conquistato ogni osservatore.
 

Per noi, insomma, Modric quest’anno merita il Pallone d’oro più di Cristiano. Chi può contenderglielo? Certamente non Messi, che di trofei ne ha vinti tre ma tutti in Spagna e ai Mondiali è caduto nell’ennesimo clamoroso flop. Restano dunque coloro che in Russia hanno sollevato la coppa al cielo: Griezmann e Mbappé. E proprio quest’ultimo sarebbe un degnissimo erede di Messi e Ronaldo, perché ha tutte le qualità per aprire una nuova era nel calcio del prossimo decennio.
 

Il Pallone d’oro vada a Modric, dunque, o in alternativa a Mbappé. Almeno per noi. E per voi? VOTATE QUI


@steagresti