Priorità Carrasco, tentativo Deulofeu... e un muro alto per Allan Saint-Maximin. Gli ultimi giorni di mercato per il Milan hanno tenuto aperte diverse piste, dall'assalto continuo al belga con chiusura del Dalian Yifeng fino alla scelta del Watford di non dialogare per la cessione di Deulofeu. Ma il nome di Saint-Maximin risale a qualche giorno prima rispetto alle ultime ore del mercato: l'ala classe '97 del Nizza è seguita da tempo dai rossoneri, Leonardo lo conosce a memoria e ha preso contatti da 10 giorni per imbastire una potenziale trattativa. Ma le chances di liberarlo in prestito con diritto di riscatto sono state pari a zero già da metà gennaio. IL RETROSCENA - Saint-Maximin ha sempre gradito il Diavolo come opportunità, il Nizza però da parte propria non ha mai minimamente aperto alla formula proposta da Leonardo. C'è di più: all'inizio di questa settimana, in previsione di potenziali nuovi assalti da fine mercato, la dirigenza del Nizza si è riunita alla presenza di Patrick Vieira e di tutti gli uomini più importanti del club. La tensione si è alzata perché Vieira ha preteso che il giocatore venisse trattenuto nonostante il tentativo mediatico degli agenti di aprire alla cessione; il Nizza ha comunicato una valutazione da 40 milioni di euro a titolo definitivo e senza prestiti, impossibile arrivare a un accordo con il Milan che così si è raffreddato da tempo. Ma attenzione: a Saint-Maximin è stato promesso di riparlare della sua cessione a giugno, a fronte anche di proposte differenti. Il Milan ha preso nota perché il giocatore per caratteristiche piace tantissimo. Strada aperta, per il futuro. E impossibile per gennaio.