Speciale Mondiali 2018 Notizie, Video, Statistiche, Dirette
Sarri contro De Laurentiis: Napoli, adesso non sprecare tutto
06/11/2016, 23:00
di Luca Borioni
Due pareggi sono troppo pochi, quattro sconfitte sono troppe. Il Napoli è ancora fuori misura e intanto i risultati storti – lo stop casalingo con la Lazio l’ultimo episodio – acuiscono la crisi tra De Laurentiis e Sarri. Che poi appare soprattutto come una crisi di risultati e non di gioco, ma anche come una crisi dovuta a un’evidente carenza strutturale, quella che fa riferimento alla mancanza di un vero attaccante e che è figlia dell’infortunio di Milik e prima ancora della partenza di Higuain non adeguatamente rimpiazzato. È anche una crisi “del secondo anno”, ovvero di quel disamoramento che coglie di solito De Laurentiis nei confronti di un allenatore voluto e sostenuto nella prima stagione e punzecchiato nella successiva. Un po’ come era accaduto con Benitez.

Sarri – che non è certo un maestro di diplomazia o di bon tonha risposto per le rime all’ultima provocazione del presidente, il "consiglio" sul giusto utilizzo di Hamsik ovvero da trequartista (oltre che sulla questione del mancato arrivo di Aubameyang e sul momento di Gabbiadini). "Decido io e poi ad Hamsik quel ruolo non piace". Il punto è che a De Laurentiis vanno riconosciuti molti meriti per la salita del Napoli nel ristretto novero delle grandi di Serie A da qualche anno a questa parte (al netto del dominio juventino), ma certe esternazioni sembrano rivelare un’improvvisazione che stona con tutto il resto. È un dato di fatto che dopo Higuain e dopo l’infortunio di Milik il Napoli non sia riuscito a trovare una soluzione tattica adeguata per sopperire alla difficoltà di segnare i gol che servono per vincere le partite. Ma non si può chiedere a Sarri di fare miracoli. E neppure si può credere che un attaccante qualsiasi, o uno tra altri quindici, possa andar bene per sostituire un bomber come Higuain e far finta che non sia accaduto nulla. La lite De Laurentiis-Sarri mette in luce un vuoto dirigenziale che il Napoli, proseguendo nel suo percorso di crescita, avrebbe dovuto colmare. Altrimenti si finisce per dare ragione a Lo Monaco - uno che di mercato e valutazione di giocatori ne capisce – quando afferma che "De Laurentiis non è competente come crede". Ma questa competenza supposta o intermittente non deve neppure compromettere le potenzialità della squadra. In fondo l’eredità di Higuain c’è e sta nei milioni ricevuti in estate e mal reinvestiti, stando alle ultime indicazioni del campo. Si dice però che una crisi sia spesso un’occasione di crescita: sta al Napoli, da Sarri a De Laurentiis passando per la squadra, non sprecare tutto.
Luca Borioni

Tutte le ultime sulla tua squadra sulle nostre app, scegli la tua: Android iOS Windows Phone
Leggi anche...
06/11
143
di Daniele Longo
Milan, dal no al Napoli al gol di tacco: Montella, hai visto che Lapadula?
06/11
16
di Giovanni Scotto
Napolimania: state distruggendo Gabbiadini
Commenti
Devi inserire un contenuto al tuo commento prima di inviarlo!
Grazie per averci inviato il tuo commento. È stato ricevuto e verrà valutato. Se sarà ritenuto pubblicabile sarà online a breve. Il sistema non accetta pubblicazioni ripetute dello stesso commento, ti chiediamo quindi di evitare di inviarlo nuovamente.

Hai mai pensato di aprire un blog su Vivoperlei? Scrivi il tuo articolo, potresti vincere un premio ogni settimana!

Chiudi e non mostrare più Apri un Blog su VXL
Ogni opinione espressa in questi commenti è unicamente quella del suo autore, identificato tramite nickname collegato alla sua registrazione e di cui si assume ogni responsabilità civile, penale e amministrativa derivante dalla pubblicazione del materiale inviato. L'utente, inviando un commento, dichiara e garantisce di tenere Calcioinfinito srl manlevata e indenne da ogni eventuale effetto pregiudizievole e/o azione che dovesse essere promossa da terzi con riferimento al materiale divulgato e/o pubblicato.