E' notizia di ieri che i calciatori del Rieti sono pronti ad indire uno sciopero a causa dei mancati pagamenti degli stipendi da parte del club. Il comunicato emesso dall'AIC parla di assenza di mensilità per quanto concerne i mesi di luglio, agosto e settembre 2019: una situazione che ha messo con le spalle al muro i calciatori, che ora minacciano di rifiutarsi di scendere in campo in caso di mancato ottemperamento del club agli oneri retributivi. Un caso quello di Rieti che, purtroppo, è molto lontano dall'essere una mosca bianca. In Serie C, infatti, sono oltremodo frequenti gli episodi di crisi societarie che portano al mancato pagamento degli stipendi dei calciatori; e la causa di questa situazione di inadeguatezza economica deve essere ricercata nelle radici di un sistema che non riesce a garantire la stabilità delle squadre partecipanti ai campionati, come dimostrano le crisi che di anno in anno continuano a flagellare la C.

I PRECEDENTI - I precedenti per quanto riguarda la terza lega italiana per importanza sono innumerevoli.
Solo prendendo in considerazione lo scorso anno, situazioni estremamente simili si sono verificate al Matera, alla Reggina e alla Pro Piacenza, che arrivò addirittura a schierare diversi giovani nella sfida contro il Cuneo divenuta celebre per il risultato finale di 20-0 che destò l'attenzione di tutta l'opinione pubblica. E questi, come detto, sono casi che si riferiscono solo al 2018, con la lista che si allunga in misura esponenziale se si amplia lo spettro di analisi agli anni precedenti, con tanti altri casi tra cui anche quelli celebri di Modena e Vicenza. Una lista lunga e di vittime illustri, con i club che troppo spesso si trovano abbandonati a crisi feroci. E là dove l'autonomia finanziaria delle società si è dimostrata più e più volte incapace di reggere il peso economico del campionato dovrebbe essere la Lega a scendere in campo con interventi strutturali profondi e rivoluzionari. Affinché casi come quelli di Modena, Vicenza, Matera e Pro Piacenza non si ripetano più in futuro. E intanto, in attesa di un intervento delle istituzioni che continuano a latitare, Rieti piomba nel caos, come già era successo a tante altre squadre prima...

GIRONE A - Tornando a parlare di campo e di calcio vero, si registra la battuta d'arresto del Monza, bloccato sul 2-2 dalla Carrarese. Pareggio indolore però per la capolista, che beneficia dello stop del Pontedera, sconfitto 1-0 dall'Albinoleffe, e del pareggio dell'Alessandria con la Pro Patria. Torna al successo, invece, il Renate, che si riprende la seconda posizione, a -7 dal Monza, grazie alla vittoria sul campo del Lecco.

Risultati
: Monza-Carrarese 2-2; AlbinoLeffe-Pontedera 1-0; Arezzo-Olbia 2-1, Juventus U23-Pistoiese 0-2, Lecco-Renate 0-2; Pianese-Pergolettese 2-0; Novara-Como 2-1; Pro Patria-Alessandria 0-0; Pro Vercelli-Giana Erminio 1-1; Robur Siena-Gozzano 1-1.

Classifica: Monza 33, Renate 26, Pontedera 25, Alessandria 24, Carrarese 23, Siena 22, Novara 22, Juventus U23 20, Albinoleffe 19, Pistoiese 19, Pro Patria 18, Como 18, Pro Vercelli 18, Arezzo 17, Pianese 16, Gozzano 14, Olbia 11, Lecco 11, Giana Erminio 9, Pergolettese 5.

GIRONE B - Nel big match di giornata il Padova cade in casa contro il Suditrol e cede la prima posizione al Vicenza, 3-0 sulla Triestina. Sconfitta che costa ai veneti anche l'aggancio proprio da parte del Sudtirol, che dopo un timido avvio di campionato centra il quinto risultato utile consecutivo, con quattro vittorie e un pareggio. Classifica che resta comunque corta, con le prime sei squadre in appena cinque punti e la sensazione che, almeno in questo girone, ci sarà da battagliare fino alla fine per capire quale sarà la squadra a staccare il pass per la Serie B. Risultati: Cesena-Reggiana 0-0; Fermana-Virtus Verona 0-2; Piacenza-Gubbio 1-0, Sambenedettese-Rimini 2-0; Triestina-Vicenza 0-3; Modena-Fano 2-1, Padova-SüdTirol 0-1; Arzignano-Carpi 0-1; Vis Pesaro-Imolese 1-1; Ravenna-FeralpiSalò 1-2.

Classifica: Vicenza 30, Sudtirol 29, Padova 29, Reggio Audace 27, Carpi 26, Feralpisalò 25, Virtus Verona  23, Piacenza 23, Sambenedettese 21, Triestina 199, Modena 17, Vis Pesaro 15, Cesena 14, Ravenna 14, Gubbio 13, Fermana 13, Rimini 12, Imolese 11, Arzignano 11, Fano 10.

GIRONE C - La Reggina non si ferma più e centra il decimo successo in quattordici partite di campionato (con zero sconfitte all'attivo) e mantiene saldamente la testa della classifica. Vincono anche tutte le inseguitrici: Ternana, Monopoli, Potenza e Bari. E proprio Antenucci e compagni danno segnali importanti di ripresa dopo le difficoltà attraversate nella fase iniziale della stagione. Il successo per 3-0 sul Bisceglie può essere la giusta molla per ripartire con più decisione all'inseguimento di una Reggina schiacciasassi che non sembra voler cedere il passo a nessuno. Ma con una stagione ancora così lunga tutto resta possibile, soprattutto per una piazza come Bari che ha davvero tutto per sognare il ritorno in Serie B.

Risultati
: Vibonese-Rieti 5-1, Cavese-Catanzaro 2-2; Monopoli-Viterbese 1-0; Picerno-Teramo 3-1; Reggina-Casertana 2-0; Virtus Francavilla-Rende 1-1; Bisceglie-Bari 0-3; Catania-Sicula Leonzio 2-1; Ternana-Paganese 2-0; Avellino-Potenza 0-2.

Classifica: Reggina 34, Ternana 29, Monopoli 28, Potenza 27, Bari 26, Viterbese 21, Catanzaro 21, Teramo 21, Vibonese 20, Catania* 20, Casertana 18, Virtus Francavilla 18, Picerno 16, Paganese* 16, Cavese, 14, Avellino 14, Rieti 12, Bisceglie 10, Sicula Leonzio  9, Rende 7.