Nell'ambito dell'inchiesta sulla morte dell'ultrà dell'Inter Daniele Belardinelli, avvenuta durante gli scontri fra ultras a margine di Inter-Napoli del 26 dicembre, oggi è stato arrestato Nino Ciccarelli, fondatore dei Viking e uno dei capi della Curva Nord, la curva dei tifosi nerazzurri. Lo riferisce l'Ansa.

L'ordinanza emessa dal gip Guido Salvini riguarda anche un altro ultrà, come ricorda rainews. Ciccarelli è già stato condannato a 12 anni di carcere per vari reati e attualmente è sottoposto a cinque anni di Daspo. Il suo nome era emerso tra gli indagati nell'ambito dell'indagine sulla guerriglia tra tifosi del giorno di Santo Stefano ed era stato indicato dall'ultrà 'pentito' 21enne Luca Da Ros. Portato in questura il 31 dicembre, aveva ammesso di avere preso parte agli incidenti, ma non aveva aggiunto molto altro. 
Sono circa trenta giorni gli indagati nell'ambito dell'indagine coordinata dal procuratore aggiunto Letizia Mannella. Oggi sono iniziati all'Istituto di medicina legale gli accertamenti autoptici sul cadavere di Belardinelli. L'arresto di Ciccarelli segue quello di Marco Piovella, altro capo storico dei 'Boys' della Curva Nord interista, avvenuto ai primi di gennaio. Piovella è stato arrestato con l'accusa di rissa aggravata nell'inchiesta sulla morte di Daniele Belardinelli, investito, secondo l'accusa, da due auto.