Un fenomeno impossibile da sottovalutare, per la portata assunta e i margini di crescita ulteriore: gli eSports sono la nuova terra di conquista per le realtà sportive reali. La Serie A lo sa, lo ha capito, e ha iniziato i preparativi per muovere i primi passi in vista di una nuova era digitale: il primo esperimento della Lega Pro con la Supercoppa eSports ha dato ulteriore conferma della bontà dell'interesse catturato da questo settore, ma la Lega di A già da mesi studia la possibilità di dotarsi di un proprio campionato ufficiale e l'ingresso nell'ambiente di sempre più club favorisce il movimento. Tutto in discesa per l'avvio di un torneo già dalla prossima stagione? Neanche per sogno, gli ostacoli da superare sono ancora molti.

LICENZE - Il primo nodo è di difficilissima risoluzione e riguarda gli accordi per le licenze. Se la Lega è indirizzata a muoversi su Fifa, il titolo di EA SPORTS per volume di mercato e per circuito competitive surclassa il rivale PES, il problema è costituito dal fatto che non tutti i club di Serie A siano propensi a concedere il proprio marchio per via di altri accordi commerciali. L'esempio più lampante lo forniscono Inter e Milan, legate a Konami per PES e quindi in difficoltà ad avere propri gamer su Fifa. A loro si aggiungono altre società legate direttamente alla casa produttrice EA SPORTS da accordi individuali, poco propense a metterli in discussione fino alla loro naturale scadenza. Il rischio per la Lega sarebbe dunque quello di ritrovarsi con un campionato 'monco', non completo di tutte le venti squadre partecipanti. FORMULA - Qualora si superasse il primo ostacolo legato alle licenze, se ne porrebbe un altro di natura organizzativa: come strutturare la competizione e su quale piattaforma disputarla? I modelli di riferimento possibili sono vari, da un campionato stabile parallelo a quello 'reale' sulla scia di quanto fa l'MLS (solo su PlayStation 4 e non su Xbox per accordi commerciali con Sony) a forme come quella della prima ePremier League di quest'anno, con qualifiche online per stabilire i rappresentanti delle 20 squadre, destinati poi a scontrarsi live in un evento, fino ancora alla Bundesliga. In questo senso, la soluzione giusta potrebbe essere proprio quella spuria di un torneo misto online/live, con un programma di qualifiche regionali e la finalissima da disputarsi in uno dei grandi stadi italiani in occasione di un evento ufficiale, ad esempio la finale di Coppa Italia all'Olimpico. Fase di studio, ma la Lega si sta muovendo: la Serie A presto potrebbe avere il suo campionato ufficiale.

@Albri_Fede90