Il turno infrasettimanale di Serie C si è chiuso con diversi risultati importanti, su tutti le vittorie di Juventus U23 e Catania. Se per i bianconeri, però, si parla di una vittoria estremamente preziosa, visto il momento di crisi che prosegue da oltre un mese, lo stesso non si può dire dei siciliani. Il Catania, infatti, vince, ma non convince. Perché l’1-0 striminzito rifilato ad una Virtus Francavilla in grande crisi (quattro sconfitte e un pareggio nelle ultime cinque) non permette agli etnei di superare il momento negativo dell’ultimo mese. Sia perché la Juve Stabia continua a volare e sembra quasi imprendibile, sia perché il gioco espresso dagli uomini di Sottil continua ad essere decisamente deludente e sottotono. Ecco perché già il prossimo turno contro la Sicula Leonzio (che sta vivendo un momento decisamente simile a quello della Virtus Francavilla) potrebbe essere decisivo per il futuro della squadra e, soprattutto, di Andrea Sottil, accolto da eroe in estate e ora tra i principali imputati di questo deludente avvio di stagione del Catania.

ALLENATORE E MERCATO - Come anticipato dal Corriere dello Sport, infatti, Sottil è finito sulla graticola nonostante il grande apprezzamento di una società che avrebbe voluto blindarlo per diversi anni. I risultati, però, sono la croce di tutti gli allenatori, anche dei più stimati; ecco perché in caso di sconfitta contro la Sicula Leonzio c’è il fortissimo rischio di un terremoto in casa Catania. Al momento, però, è impossibile parlare di nomi perché la società ha deciso di mantenere ferma la propria posizione (almeno di facciata) di fiducia all’allenatore. Sottil sarà lasciato libero di lavorare fino altermine della partita, poi in base al risultato si faranno tutte le valutazione del caso, con la pista esonero che ad oggi appare tutt'altro che remota. Importante sottolineare anche che dagli ambienti etnei trapela una grande voglia di mettere mano alla squadra durante il mercato di gennaio. I primi nomi circolati sono quelli di Chiricò e Cosenza del Lecce, ma le ambizioni etnee non si fermano qui e la dirigenza è già al lavoro su diversi profili da Serie B ancora top secret. Si preannuncia un mese di grandi transizioni in casa Catania, con la vetta della classifica sempre più lontana, ma la volontà fermissima della società di partire alla rincorsa della Juve Stabia e della Serie B.

GIRONE A - Importantissimo colpo esterno della Juventus U23 che sbanca Olbia e porta a casa tre punti d’oro che permettono ai bianconeri di allontanarsi dalla zona calda della classifica e riportare un po’ di serenità in uno spogliatoio che era apparso incapace di reagire dal punto di vista mentale nelle ultime settimane. In vetta si registra il doppio stop di Carrarese e Piacenza, bloccate sul pareggio rispettivamente da Gozzano e Cuneo, con le distanze in vetta che rimangono quindi invariate. Anche e soprattutto per la sconfitta dell’Arezzo, che cade a sorpresa sul campo della Pro Piacenza e perde l’occasione di riportarsi a -2 dal primo posto. 

Risultati: Gozzano-Carrarese 1-1; Entella-Pro Patria 0-1; Siena-Albissola 4-1; Pro Piacenza-Arezzo 2-1; Olbia-Juventus U23 0-1; Pistoiese-Pontedera 0-1; Pisa-Arzachena 2-0; Alessandria-Novara 1-1; Cuneo-Piacenza 0-0; Lucchese-Pro Vercelli 1-1.

Classifica: Carrarese 31; Piacenza* 30; Arezzo, Pro Vercelli**, Pontedera 26; Pisa* 25; Entella****** 22; Siena** 21; Pro Patria 20; Cuneo* 19; Novara* 18; Gozzano, Juventus U23 17; Pro Piacenza**, Alessandria 15; Olbia* 14; Albissola 12; Pistoiese**, Arzachena 11; Lucchese* 9.

GIRONE B - Prosegue la stagione da sogno dell’Imolese che si impone sul complicatissimo campo della Feralpisalò, portandosi al sesto posto da neopromossa. Un risultato importante che permette ai romagnoli di portarsi a sette lunghezza dal Pordenone capolista. E proprio i friulani, vincenti sul campo del Teramo, si stanno imponendo sempre più come padroni del girone. Complice anche la sconfitta della Ternana sul campo del Südtirol, infatti, i neroverdi hanno allungato sulle inseguitrici, portandosi a +5 sulla Fermana, uscita vincente dal big match con la Triestina, e candidandosi al ruolo di pretendente numero uno per la promozione diretta.  Risultati: Gubbio-Vicenza 2-0; Rimini-Monza 1-0; Teramo-Pordenone 0-2; Ravenna-Virtus Verona 0-1; Giana Erminio-Renate 0-1; Fermana-Triestina 1-0; Feralpisalò-Imolese 0-1; Fano-Vis Pesaro 0-0; Südtirol-Ternana 2-1; Albinoleffe-Sambenedettese 0-0.

Classifica: Pordenone 32; Fermana 27, Triestina, Ternana*, Vis Pesaro 26; Imolese, Feralpisalò 25; Vicenza 24; Ravenna 23; Südtirol 22; Rimini 21; Monza 20; Sambenedettese* 19; Gubbio 17; Teramo, Fano 16; Renate 15, Giana Erminio 15; Virtus Verona 12; Albinoleffe 12.

GIRONE C - Prosegue il cammino a marce serrate della Juve Stabia, che mette a referto la quinta vittoria consecutiva grazie al successo sulla Sicula Leonzio e allunga a +8 sul Rende secondo. Un percorso straordinario quello dei campani che in 15 giornate (una partita da recuperare) hanno segnato 35 gol e ne hanno subiti appena 7. Juve Stabia che appare quindi lanciatissima verso la vittoria di quello che doveva essere il girone più combattuto della Serie C e si è rivelato essere solo il parco giochi dei campani, con buona pace di Trapani e Catania che sono costretti ad osservare da lontano la vetta di una classifica che appare ad oggi irraggiungibile. Soprattutto per il Trapani che con il pareggio sul campo del Potenza si è visto raggiungere non solo dal Catania ma anche dal Catanzaro. Andamento a rilento per le inseguitrici, che stanno stendendo un vero e proprio tappeto rosso ai piedi della Juve Stabia, sempre più imprendibile.

Risultati: Siracusa-Casertana 0-0; Juve Stabia-Sicula Leonzio 4-0; Paganese-Matera 2-2; Reggina-Cavese 0-3; Potenza-Trapani 1-1; Rende-Rieti 2-1; Monopoli-Vibonese 1-0; Catania-Virtus Francavilla 1-0.

Classifica: Juve Stabia* 38; Rende 30; Catanzaro**, Catania**, Trapani* 27; Monopoli** 24; Potenza*, Casertana*, Vibonese* 22; Cavese**, Sicula Leonzio 18; Reggina** 17; Siracusa*, Bisceglie* 14; Virtus Francavilla**, Rieti* 13; Matera* 7; Viterbese*******, Paganese* 5.