Un altro mese di polemiche, un altro mese di scelte discutibili e a tratti incomprensibili. Un mese nel quale si è riaperta la questione relativa ai ripescaggi in Serie B, con le decisioni dei vari organi di giustizia che si sono resi protagonisti di una tragicomica guerra di sentenze, con l’uno pronto a riaprire le porte della Serie B e l’altro altrettanto veloce nel richiuderle. A farne le spese sono state le squadre coinvolte in primo luogo, costrette da oltre tre mesi a convivere con una forma di incertezza perenne sul torneo che dovranno disputare. In seconda battuta è tutto il movimento calcistico italiano ad uscire con le ossa rotte da questa ridicola vicenda, che mette a nudo, ancora una volta laddove ve ne fosse bisogno, tutte le carenze organizzative di una Lega allo sbando, che non riesce a trovare le contromisure alla crisi interna che va avanti da anni.

LA POLEMICA DEL CATANIA - Tra le squadre maggiormente interessate c’è sicuramente il Catania, che è rimasto fermo nel weekend per attendere il responso degli organi di giustizia. L’ennesimo stop di una stagione già partita al rallentatore e fiaccata dalla presenza dell’ombra del ripescaggio. Una situazione di disagio che Pietro Lo Monaco ha voluto quantificare in milioni di euro: quelli che il Catania ha intenzione di chiedere come rimborso per i disagi subiti. Queste le parole di dell’AD a Radio Sportiva: “Vi posso garantire al 100% che esiste una graduatoria ufficiale dei ripescaggi, che prevede al primo posto il Novara, al secondo posto il Catania, al terzo posto la Robur Siena, al quarto la Ternana e al quinto la Pro Vercelli. Tutto si gioca sulla sentenza pro Novara: è vigente o non vigente? Risarcimento di 12 milioni di euro? Assolutamente, lo richiederemo. La giudice del TAR ha detto ‘ma chi è che può quantificare un risarcimento del danno così enorme’? Oggi, una volta si venisse ripescati in Serie B, come si potrebbero recuperare 8 partite? Chi verrà ripescato partirà già mutilato. La Serie B dovrebbe fermarsi, sarebbe un atto di buon senso. Credo che in questo momento siano in confusione totale, si sono ammazzati tra di loro per 700mila euro in più. Probabilmente le squadre ripescabili domenica non giocheranno, in attesa che si possa ristabilire un percorso di regole”.

GIRONE A - Con diverse squadre rimaste ai box per il discorso di cui sopra, spiccano tra le partite giocate nell’ultimo turno la sconfitta della Juventus U23, caduta sul di una Lucchese sempre più lanciata in classifica, e il pareggio della Carrarese che sta vivendo un piccolo momento di crisi, con zero vittorie nelle ultime tre partite di campionato. Resta quindi primo il Piacenza, che pure non è sceso in campo, a quota 16 punti, inseguito dall’Arezzo, bloccato sullo 0-0 dall’Olbia, fermo a 15. Classifica ancora corta e flagellata dalle tante partite da recuperare che non permettono di fare previsioni a lungo raggio su quelle che saranno le reali candidate alla promozione diretta in B.

Risultati: Olbia-Arezzo 0-0; Cuneo-Arzachena 1-0; Lucchese-Juventus U23 3-2; Albissola-Pro Patria 1-1; Alessandria-Gozzano 1-1; Pontedera-Carrarese 0-0.

Classifica: Piacenza** 16; Arezzo* 15; Carrarese, Pisa** 14; Lucchese* 13; Cuneo* 12; Juventus U23, Olbia*, Alessandria* 11; Pro Vercelli*****, Pro Piacenza***, Pontedera* 10; Novara****, Pro Patria* 7; Arzachena** 6; Siena****, Pistoiese**, Gozzano 5; Entella******** 3; Albissola* 2.

GIRONE B - Big match tra Pordenone e Fermana che ha chiuso il tentativo di fuga dei friulani, superati davanti al pubblico amico dagli uomini di Destro, che accorciano fino a -1 in classifica. Porta a casa tre punti anche il Vicenza, terzo e protagonista fino a questo punto di una stagione di altissimo profilo, che potrebbe sfociare in una seconda parte di campionato ancor più interessante. Torna al successo anche il Monza di Berlusconi, che grazie al 2-0 rifilato al Fano si rilancia in classifica e si porta a -4 dalla vetta di un girone che è ancora senza padroni.

Risultati: Vis Pesaro-Imolese 1-1; Teramo-Ravenna 2-1; Rimini-Südtirol 0-0; Renate-Triestina 1-3; Pordenone-Fermana 0-1; Feralpisalò-Gubbio 2-1; Fano-Monza 0-2; Vicenza-Virtus Verona 3-2; Giana Erminio-Albinoleffe 0-0.

Classifica: Pordenone 18; Fermana 17; Vicenza 16; Triestina 15; Imolese, Südtirol, Feralpisalò*, Monza 14; Teramo 13; Ravenna, Vis Pesaro 12; Giana Erminio 10; Ternana**** 9; Gubbio, Rimini* 8; Fano*, Sambenedettese* 7; Virtus Verona 6; Renate, Albinoleffe 5.

GIRONE C - Cade il Trapani nella trasferta contro la Cavese e viene raggiunto in vetta dalla Juve Stabia, che per la prima volta in stagione non ha vinto. Campani bloccati sull’1-1 dalla Reggina in un match complicato su un campo tra i più difficili del girone. Ottimo successo del Rende che approfitta del doppio passo falso delle prime per portarsi a -1 in classifica grazie alla vittoria eterna sul campo della Virtus Francavilla. Da sottolineare poi quanto successo nella partita tra Rieti e Siracusa, vinta da questi ultimi in rimonta con un gol al 90’. Curioso sottolineare come la partita si sia aperta con la rete di Vasiliou dopo appena 10 secondi (e non 6 perché il cronometro in sovraimpressione parte 4 secondi dopo il calcio d'inizio, quindi resta a Paolino Poggi il record della rete più veloce segnata col cronometro fermo a 8 secondi in un Fiorentina-Piacenza del 2001) e si sia chiusa con quella di Vazquez proprio al 90’. 

Risultati: Rieti-Siracusa 1-2; Monopoli-Catanzaro 0-0; Cavese-Trapani 1-0; Virtus Francavilla-Rende 1-2; Sicula Leonzio-Potenza 2-1; Bisceglie-Paganese 2-2; Reggina-Juve Stabia 1-1; Casertana-Vibonese 1-1.

Classifica: Juve Stabia**, Trapani 19; Rende 18; Catania***, Vibonese 14; Casertana* 12; Cavese**, Sicula Leonzio* 11; Monopoli*, Catanzaro** 10; Virtus Francavilla**, Potenza*, Bisceglie* 9; Reggina** 8; Rieti* 7; Siracusa** 6; Matera** 4; Paganese* 2; Viterbese********* 0.