Un altro bluff di José Mourinho. Esattamente come settimana scorsa, prima della partita poi pareggiata col Watford, Christian Eriksen era stato annunciato in campo alla vigilia, ma poi non era nell’undici titolare del Tottenham nella sfida di questa sera contro il Norwich. Il danese è stato inizialmente escluso dallo Special One, che lo ha fatto entrare nella ripresa, al 62’ al posto dell’ex Roma Lamela. Eriksen non ha brillato nel match terminato 2-1 per gli Spurs grazie ai gol di Alli e Son. Il danese ormai aspetta solo il via libera finale per vestire la maglia dell’Inter. E la giornata di giovedì può essere cruciale per il futuro di Eriksen.




INCONTRO DECISIVO - “Eriksen? È un buon giocatore, ma ora è del Tottenham. Noi aspettiamo fiduciosi”, ha detto Marotta ieri sulla trattativa. Dell’offerta ufficiale presentata agli Spurs per il giocatore, aveva parlato un giorno prima il direttore sportivo dei nerazzurri, Piero Ausilio. La proposta da circa 15 milioni è stata fatta, ma il Tottenham continua a chiederne 20. Proprio nella giornata di giovedì ci sarà il blitz dell’agente del danese, Martin Schoots, a Londra per definire tutto con il Tottenham: l'offerta nerazzurra salirà oltre i 15 milioni grazie a nuovi bonus e così si conta di chiudere poco sotto ai 20 milioni per portare Eriksen a Milano già entro questa settimana. Il colpo si avvicina, l’Inter è fiduciosa. Col giocatore, l’accordo è già stato trovato: pronto un contratto da 4 anni e mezzo con ingaggio da 8 milioni di euro a stagione più bonus. L'arrivo in nerazzurro di Eriksen si avvicina, quelli di stasera col Tottenham potrebbero essere stati gli ultimi minuti con la maglia degli Spurs