Polemiche a volontà dopo l'intervento della sindaca di Roma, Raggi, sullo stadio della Lazio. Dopo il duro comunicato della Lazio, a prendere parola è "Diabolik", capo degli Irriducibili, il principale gruppo organizzato biancoceleste, ai microfoni di Radiosei: “Non ci interessa dirle qualcosa. La Raggi si può considerare un sindaco? È come un giocatore che non è capace a giocare e va alla Juventus a prendere i miliardi. Sei un miracolato. Questo non è il nostro sindaco e non lo è nemmeno di tanti altri. Non può pensare che venendo qua recupera il rispetto dei laziali. È peggio se dopo cerchi di tornare sui tuoi passi. Una persona con cervello deve capire che queste sono persone che non vanno calcolate. Noi non accettiamo le sue scuse. Spero che pensi alla città. Con queste parole ha preso in giro la gente. Se fossi un dirigente della Lazio, ad un sindaco che mi dice queste cose, direi che non gli porto nessun progetto perché sta prendendo in giro i tifosi. Spero sia stata un’unica puntata è non una soap -pera quella di stamattina con la Raggi. Se pensava di risolvere i problemi dei laziali così si sbagliava di grosso, anzi, ha solo gettato benzina sul fuoco. La Raggi non prenderà i voti dei laziali. Se la Lazio non si è fatta vedere ancora per lo stadio evidentemente è più intelligente della Roma: qui lo stadio non si farà mai. Questa è gente che vuole voti e cerca di manipolare il cittadino”.