Ora è ufficiale, la Roma è in crisi: un buon primo tempo dei giallorossi non è bastato a superare l’Atalanta, che nel match andato in scena ieri ha rimontato e battuto la squadra di Fonseca. Con quella di ieri siamo a tre sconfitte di fila, una sola vittoria trovata nelle ultime sette apparizioni in campionato ed appena 4 punti racimolati nel girone di ritorno.

SENZA NICCOLO’ – Da quando Niccolò Zaniolo si è infortunato, a metà gennaio, la Roma ha perso idee, solidità ed equilibrio: Fonseca si è visto costretto a cambiare più volte schieramento tattico, scegliendo inizialmente un 4-2-3-1 con Veretout e Cristante dietro a quattro giocatori offensivi, passando poi al 4-1-4-1 messo in campo contro l’Atalanta, con il solo Mancini a tenere le redini del centrocampo giallorosso. Una mossa azzardata, fin troppo, che non ha pagato contro la Dea.

DZEKO E’ SOLO – Edin Dzeko sembra essere l’unica luce nel buio pesto che sta divorando i giallorossi: 11 reti in campionato per il bosniaco, sempre in rete nelle ultime quattro trasferte in A. Tuttavia, Dzeko è un grande giocatore che da solo può far molto, ma non tutto. Ad oggi non c’è un altro giocatore nella Roma in grado di tenere il suo passo: Kalinic è ancora a secco, Perotti e Mkhitaryan hanno combinato per appena 7 reti. Anche sotto questo punto di vista, l’assenza di Zaniolo pesa come un macigno.