Sei gol in altrettante partite nei preliminari di Europa League, altri sette realizzati in questo primo scorcio di campionato. Se i numeri nel calcio hanno un valore, quelli di Andrea Belotti in questa stagione certificano come l’attaccante del Torino sia tornato ai livelli di tre anni fa, quando si fece conoscere anche al di fuori dei confini nazionali grazie a quelle 28 reti messe a segno in 38 partite (tra campionato e Coppa Italia), che gli permisero anche di guadagnare un lauto rinnovo di contratto con tanto di clausola rescissoria fissata a 100 milioni di euro e valida solamente per offerte provenienti dall’estero. 

NAZIONALE RITROVATA - L’inizio di stagione del Torino non è certo stato positivo: prima l’eliminazione dai preliminari di Europa League per mano del Wolverhampton, poi un andamento deludente in campionato che hanno messo anche a rischio la panchina di Walter Mazzarri, tornata un po’ più salda dopo il convincente 4-0 rifilato al Brescia nell’ultimo turno di campionato. In tanti nella squadra granata hanno deluso in questa prima parte di campionato, solamente due giocatori hanno avuto sempre dei rendimenti positivi, anche nelle peggiori partite giocate dal Torino: uno è Salvatore Sirigu, l’altro è appunto Andrea Belotti che, non a caso, è tornato a essere un punto fermo anche della Nazionale dopo che circa un anno Roberto Mancini lo aveva sempre escluso dai convocati.  UN GOL OGNI 122 MINUTI - Il ct azzurro non voleva nella sua Italia Belotti, voleva il miglior Belotti. Quello da qualche a mese questa parte sta tornado a far parlare per i suoi gol, oltre che per le generosità sempre mostrata in campo. La rinascita del Gallo, a dir la verità, è iniziata già nello scorso campionato: settimana dopo settimana il capitano del Torino ha ritrovato serenità e continuità di prestazioni, lasciandosi così definitivamente alle spalle quei due infortuni al ginocchio che tanto lo avevano condizionato nella stagione 2017/2018. E’ così che se tre anni fa la media di Belotti era di un gol ogni 117 minuti, ora è di uno ogni 122 minuti: insomma, è di nuovo il Gallo dal 100 milioni di euro.