Ci risiamo. Non passa anno che il nome di Andrea Belotti non venga accostato, con ragione, a quello di qualche altra squadra. In passato l’Atletico Madrid e soprattutto il Milan, ora il Napoli. E c’è un motivo ben chiaro per il quale la società partenopea ha posato i propri occhi sul capitano del Torino: Rino Gattuso. L’ex centrocampista campione del mondo nel 2006 non ha mai fatto mistero di essere un grande estimatore del centravanti granata, lo ha allenato ai tempi del Palermo e più volte lo ha anche paragonato ad Andriy Shevchenko per la facilità con cui vede la porta avversaria. Il rapporto che lega la punta al tecnico è poi ottimo, Urbano Cairo non vorrebbe cedere il suo numero 9 ma entro le prossima estate le prospettive potrebbero cambiare. 

Il Napoli fa più paura di quanto ne abbia fatta il Milan degli ultimi anni. E non solo perché l’allenatore è Gattuso. Escludendo questa stagione, in cui i risultati degli azzurri sono comunque simili a quelli dei rossoneri, negli ultimi anni la società di Aurelio De Laurentiis ha dimostrato di essere realmente una grande del nostro campionato: ha lottato per lo scudetto, si è sempre qualificata con facilità alla Champions League. Tutto il contrario del Milan, che dalla stagione 2013/2014 ha ottenuto piazzamenti in campionato non molto diversi da quelli del Torino (un paio di volte è arrivato anche dietro ai granata in classifica): il miglior risultato è stato il quinto posto dello scorso anno, inutile però ai fini delle coppe europee in quanto in Europa League è poi andata propria la società di Urbano Cairo grazie ai suoi conti in ordine.

Ora su Belotti c’è davvero una grande della serie A e, dopo questa deludente stagione del Torino, convincere l’attaccante potrebbe non essere semplice. A dir la verità, potrebbe non essere neanche impossibile, considerato l’attaccamento alla maglia granata e alla piazza mostrati dal giocatore in più occasioni, ma servirà un progetto serio, organizzato, ben differente da quelli degli ultimi anni che hanno portato come massimo risultato il settimo posto. Insomma, il futuro di Belotti dipenderà molto anche da Cairo. Ma l’interesse del Napoli fa davvero paura.