Wanda Nara, la moglie e agente di Mauro Icardi e al centro di numerose polemiche social dopo aver rivelato via social di non voler far rinnovare il contratto al capitano dell'Inter, ha concesso un lunga intervista al magazine Regia, in cui racconta parte della sua vita privata.

CORAGGIO – “Per me essere coraggiosi significa riuscire a fare tutto ciò che ci piace, affrontando i rischi che ciò comporta. Essere coraggiosi significa anche fare le cose come meglio si crede, decidere o meno di cambiare la propria vita, pur sapendo che ogni cambiamento comporta delle conseguenze".

INDIPENDENZA - “Mi è sempre piaciuto lavorare e non dipendere da nessun uomo, una cosa come anche ora nel mondo del calcio. Non sono solo la moglie di un calciatore, voglio mantenere una mia indipendenza economica“.

DONNE - “Le donne, in Argentina, si sono fatte sentire. L’Italia, da questo aspetto, è ancora un po’ conservatrice, c’è ancora l’idea della famiglia e della donna che ha un ruolo in casa. Da questo punto di vista, io sono un po’ rivoluzionaria e gli argentini lo sanno".

TECNOLOGIA - “Gestisco io i miei social, anche se ora ho iniziato a delegare un po’ perché sono subissata di richieste. Ho fondato una società, ma lavoro anche per Icardi e ciò comporta un sacco di tempo sui social, siti web, Facebook, Instagram".

TEMPO LIBERO - “Mi piace ballare, ho un insegnante, prendo lezioni e oltre al ballo mi piace ascoltare la musica, per divertirmi, mi fa concentrare su altre cose, ti fa dimenticare le cose brutte perché devi pensare ai passi, alla musica, al ritmo“.

SESSO - “Il sesso mi sembra essenziale nella mia vita come nella coppia. Lo considero molto importante e penso anche che nel mio caso la coppia stia bene, e questa è una cosa che la rinforza“.

​FANTASIE – “La verità è che non ho fantasie da realizzare. Sono una persona molto ansiosa. Quindi, se devo fare una cosa, non aspetto“.