Federer trionfa: pazzi di Roger, il più grande atleta di sempre. E per te? VOTA
29/01/2017, 13:35
di Stefano Agresti

Sì Roger, alza le braccia al cielo, ridi e piangi, piangi e ridi. Fai quello che vuoi, sei il padrone, sei il re: oggi una lacrima l’hai strappata a tutti quelli che amano lo sport. Ci sei riuscito, ti sei preso un altro Slam, il diciottesimo. Il più difficile, il più inatteso, il più bello. E contro un avversario enorme, gigantesco, il tuo amico Nadal. Ti ha costretto a stare sul campo quasi quattro ore, ti ha obbligato a giocare cinque set e una partita fantastica, ha cercato in ogni modo di toglierti questa gioia immensa. Bell’amico, già. E quant'è incredibile pensare che solo pochi mesi fa, quando sei andato a inaugurare la sua Accademia, tu faticavi a camminare e lui quasi non riusciva a tenere la racchetta in mano. Chi avrebbe mai detto che ci avreste regalato uno spettacolo così ancora una volta.
 

Abbiamo fatto un tifo infernale per Federer, perché vincesse questo Australian Open, il suo diciottesimo impossibile Slam. A 35 anni e dopo sei mesi d’assenza per infortunio, con il ricordo dell’ultimo Wimbledon ormai sbiadito perché conquistato nel lontano 2012. Massì, ammettiamolo: abbiamo davvero temuto che Federer fosse finito e ci preparavamo a ringraziarlo per tutto quello che di meraviglioso ci ha regalato in quasi tre lustri da fenomeno. Macché: il campione gentile, la leggenda dai comportamenti umani, il genio normale ha vinto ancora. Tutti noi che amiamo lo sport ci speravamo, però ci credevamo poco. Noi, appunto. Lui no.

 

Innamorati del suo tennis e anche dei suoi comportamenti, e forse abbagliati da quest’ultima storica impresa, ci siamo convinti che Federer non sia solo il miglior tennista di tutti i tempi: pensiamo che, in questa domenica di gennaio, sia diventato definitivamente il più grande atleta della storia.

 

Lo sappiamo, sono classifiche estremamente soggettive, ma lo sport è fatto anche di sfide senza tempo, di confronti che non vedremo mai, di match impossibili tra un tennista e un ciclista, tra un calciatore e un pugile, tra un velocista e un pilota. Se ne discute, se ne parla: ognuno ha una sua verità e sono tutte valide, perché una verità non esiste. Così abbiamo costruito la nostra Top 10: quelli che per noi sono i più grandi atleti della storia. Ci siamo affidati alle vittorie, ma anche alle emozioni; ai numeri, ma anche alla classe; ai risultati, ma anche ai rivali che si sono trovati di fronte e al segno che hanno lasciato nella loro epoca e nella memoria della gente.

 

Ne abbiamo scelti uno per disciplina. Ci scuseranno i tifosi di coloro che, dolorosamente, abbiamo lasciato fuori. Come Pelé (preferiamo Maradona), come Jesse Owens e Carl Lewis (non potevamo escludere Bolt, benché i due americani fossero mostruosi anche nel salto in lungo). Particolarmente difficile scegliere tra Merckx e Coppi e tra Senna e Schumacher: nel primo caso ci siamo probabilmente fatti guidare dalla ragione, nel secondo forse dal cuore.

IL DISCORSO DI FEDERER DOPO LA VITTORIA 

 

Questa è la nostra classifica. E per voi qual è l’atleta più grande della storia? VOTA QUI

 

1 ROGER FEDERER

2 MUHAMMAD ALI

3 EDDY MERCKX

4 USAIN BOLT

5 MICHAEL PHELPS

6 DIEGO ARMANDO MARADONA

7 MICHAEL JORDAN

8 VALENTINO ROSSI

9 AYRTON SENNA

10 INGEMAR STENMARK

 

 


Stefano Agresti
Tutte le ultime sulla tua squadra sulle nostre app, scegli la tua: Android iOS Windows Phone
Le più commentate
18/08
4
di Daniele Longo
Milan, Montolivo ha riconquistato San Siro: è lui l'arma in più di Montella
00:00
3
di Daniele Longo
MILAN, È FATTA PER KALINIC: la Fiorentina accetta l'offerta, i dettagli
18/08
2
Lazio, Keita spinge per la Juve: non si allena 'per stress' e manda il certificato
Commenti
Devi inserire un contenuto al tuo commento prima di inviarlo!
Grazie per averci inviato il tuo commento. È stato ricevuto e verrà valutato. Se sarà ritenuto pubblicabile sarà online a breve. Il sistema non accetta pubblicazioni ripetute dello stesso commento, ti chiediamo quindi di evitare di inviarlo nuovamente.
Invia
Per poter commentare effettua il LOGIN
Per poter commentare effettua o accedi con Facebook