'Noi allenatori non abbiamo potere, al Viareggio decidono dirigenti e agenti!'
17/03/2017, 21:00
di Jean-Christophe Cataliotti
Gentile Procuratore,

sono un allenatore del settore giovanile. Le scrivo perchè in questi giorni, come tanti altri addetti ai lavori, sto seguendo il prestigioso Torneo di Viareggio spostandomi da una località all'altra della Toscana. E' sempre un'emozione grandissima, che si ripete ogni anno, osservare le promesse del nostro calcio italiano e di quello estero. Ho, tuttavia, da segnalare un sospetto che nutro da tanti anni: gli allenatori al Viareggio sono dei burattini nelle mani dei dirigenti delle loro società. Mi spiego meglio: sono i dirigenti a decidere le formazioni, cioè a decidere chi debba scendere in campo e in quali ruoli. Tutto questo perchè il Viareggio è diventato una fiera del calcio in cui esporre i propri migliori articoli nella speranza di vendere qualche pezzo pregiato. Io che sono un allenatore non vorrei mai sentirmi suggerire da un dirigente chi fare o non fare giocare perché bisogna vendere i giocatori. Aggiungo che, oltre ai dirigenti, ci saranno sicuramente le pressioni dei procuratori. E tutto ciò a discapito della genuinità del calcio e dei suoi protagonisti. Il calcio è solo business?
Mi chiamo Luigi e sono un allenatore UEFA B. Spero in una sua gentile
risposta. Grazie in anticipo.



Gentile Luigi,

è vero: il Viareggio è una vetrina utile alle società per far conoscere i propri giovani calciatori. Si accalcano sulle tribune osservatori, procuratori e dirigenti provenienti da ogni parte d'Italia e dall'estero a caccia di nuovi talenti da seguire o, addirittura, da acquistare. Lei chiede se il calcio sia solo business? Io le rispondo che il calcio è anche business soprattutto quando i calciatori, arrivati alla soglia dei 19 anni, devono fare il grande salto nel calcio professionistico. Sono gli stessi ragazzi interessati a farsi conoscere al grande pubblico! E il Viareggio, in realtà, concede a quasi tutti i ragazzi di una rosa di mettersi in mostra, avendo gli allenatori 7 cambi a disposizione in ogni singola partita. Il turnover è fortemente caldeggiato proprio per offrire ai calciatori stessi l'occasione di esibirsi davanti a una qualificata platea di addetti ai lavori. Non penso, concludendo, che gli allenatori siano dei "burattini nelle mani dei dirigenti" proprio perchè l'occasione è speciale e tutti devono remare dalla stessa parte. Ma che i minuti di notorietà vengano concessi al maggior numero di giovani calciatori, questo sì! 
Sulle pressioni dei procuratori vale lo stesso discorso di cui sopra. I giovani calciatori devono avere una chance per entrare nel calcio dei grandi e tutti cercano di tirare l'acqua al proprio mulino. Spero venga apprezzata la sincerità.

Cordialmente,

Avv. Jean-Christophe Cataliotti

Per scrivere all'avvocato Cataliotti utilizza lo spazio dedicato ai commenti, oppure vai su www.footballworkshop.it
Jean-Christophe Cataliotti
Tutte le ultime sulla tua squadra sulle nostre app, scegli la tua: Android iOS Windows Phone
Le più commentate
09:00
175
di Cristiano Ruiu
ESCLUSIVO!
Vai Rino! Tanti saluti alla difesa a 3 e a quei bidoni portati da Mirabelli
08:00
158
Inter, c'è lo zampino di Jindong Zhang dietro lo 0-0 contro la Juve
09:59
87
Fassone: 'Forse fatti troppi acquisti. Bonucci sta tornando quello della Juve. Vendere il Milan? Ecco la verità'
Commenti
Devi inserire un contenuto al tuo commento prima di inviarlo!
Grazie per averci inviato il tuo commento. È stato ricevuto e verrà valutato. Se sarà ritenuto pubblicabile sarà online a breve. Il sistema non accetta pubblicazioni ripetute dello stesso commento, ti chiediamo quindi di evitare di inviarlo nuovamente.

Hai mai pensato di aprire un blog su Vivoperlei? Scrivi il tuo articolo, potresti vincere un premio ogni settimana!

Chiudi e non mostrare più Apri un Blog su VXL
Invia
Ogni opinione espressa in questi commenti è unicamente quella del suo autore, identificato tramite nickname collegato alla sua registrazione e di cui si assume ogni responsabilità civile, penale e amministrativa derivante dalla pubblicazione del materiale inviato. L'utente, inviando un commento, dichiara e garantisce di tenere Calcioinfinito srl manlevata e indenne da ogni eventuale effetto pregiudizievole e/o azione che dovesse essere promossa da terzi con riferimento al materiale divulgato e/o pubblicato.
Per poter commentare effettua il LOGIN
Per poter commentare effettua o accedi con Facebook