Cambio ai vertici in casa Boca Juniors. Dopo tre Superclasicos consecutivi persi in Copa Libertadores contro il River Plate, uno nella storia final del mundo di un anno fa, gli Azul y Oro salutano Angelici e riabbracciano Jorge José Ameal, nuovo presidente del club argentino, eletto ieri dai soci. Già guida del Boca dal 2008 al 2011, Ameal si è affidato a un grande ex: Juan Roman Riquelme

DECISIVO RIQUELME - Decisivo in campo, el Mudo, decisivo in queste elezioni: l'ex numero 10 ha spostato parecchi voti, sarà uno dei vicepresidenti del club e ha dichiarato che si aprirà una nuova era. "Mi sono messo a disposizione per amore del Boca. Abbiamo fatto la storia, ma adesso è il momento di lavorare per riportare il club dove merita di stare. Oggi hanno votato circa 40mila persone: il mio obiettivo è quello di portare alle urne tutti gli 80mila soci, senza bucare le gomme a nessuno. Sarà questa la differenza tra noi e gli altri" le parole dopo la vittoria. Parole forti, che accusano delle irregolarità in favore di Gribaudo, candidato di Angelici: secondo Riquelme, molte schede col loro nome sono state rubate e stracciate, addirittura gomme bucate ai bus che dovevano accompagnare i soci a votare. 

E IL CAMPO? - Riquelme inizierà le consultazioni per costruire la nuova dirigenza: in bilico la posizione di Nicolas Burdisso, attuale direttore sportivo. E di conseguenza le conferme di Tevez, che non ha mai avuto un buon rapporto con Riquelme, e Daniele De Rossi.