Intervistato da Radio Rai 1 nel corso della trasmissione Radio Anch'io lo Sport, l'ex allenatore del Napoli, Carlo Ancelotti e oggi manager dell'Everton, è tornato a parlare della fine dell’avventura in azzurro e della lotta scudetto in Serie A.

ADDIO A NAPOLI - "E' stata una scelta giusta sia da parte della società che da parte mia, vado meglio io e va meglio il Napoli. Sono contento che il Napoli si sia ripreso e stia andando bene, per il resto è inutile tornare indietro. All'Everton sta andando bene ma non avevo bisogno di essere rigenerato. Ero stato bene anche a Napoli ma si è giudicati dai risultati che non erano stati all'altezza del valore della squadra. Napoli è stata una bella esperienza dal punto di vista lavorativo, ma è ormai una esperienza chiusa. 

SCUDETTO - "L'Inter ha investito molto, Eriksen per esempio è un ottimo giocatore, diventerà titolare. La Lazio ha trovato solidità e continuità e poi è una squadra fastidiosa. Immobile è in stato di grazia: tutto è possibile per la squadra di Inzaghi quest'anno. La Juve ha lasciato qualche punto in più rispetto al passato, soprattutto per il cambio di allenatore. È un bene che ci sia competitività, la Serie A è più emozionante della Premier dove il Liverpool ha vinto tutte le partite tranne una​"

SARRI - "È un piccolo dettaglio nella vita di un allenatore essere più o meno amati. Sarri sta facendo il suo lavoro, di più è difficile chiedergli. Klopp dice che la Juve è la favorita per la Champions ma penso che sarà una Champions molto più equilibrata rispetto al passato. Cristiano Ronaldo? Un fenomeno”.

VAR A CHIAMATA - "​Bisogna stare attenti al suo utilizzo. Potrebbe essere la soluzione ma c'è bisogno tempo per una decisione appropriata. Non sono convintissimo. La tecnologia ha risolto tanti problemi e qualcuno lo sta creando ancora, rimane questo dubbio su chi decide tra arbitro e Var. In Inghilterra ormai decide il Var e per me è sbagliato. Se introducessero il challenge, l'allenatore dovrebbe avere un ulteriore assistente per controllare queste situazioni. Credo si debba continuare così".