"Certi amori non finiscono fanno giri immensi e poi ritornano". Una frase ormai molto inflazionata quando si parla di Milan, soprattutto negli ultimi anni. Sono però sincero, è la prima cosa che ho pensato alla notizia di Berlusconi-Galliani pronti ad acquistare il Monza. La dimostrazione plastica di che tipo di rapporto abbiano i due, e soprattutto del fatto che entrambi sarebbero restati, (anche ufficialmente) più che volentieri nel mondo del calcio. Inutile tornare su temi che abbiamo già trattato e che ormai sono palesi a tutti, semmai dovrebbero parlarne coloro che per oltre un anno ci hanno raccontato una realtà parallela, magari spiegandoci perché l'hanno fatto...
Non neghiamolo, sarebbe affascinante vedere un Milan-Monza in Serie A. Un Berlusconi-Galliani Vs Leonardo-Maldini, altro che Derby del Cuore. Non corriamo troppo oltre però, tutto deve ancora essere messo nero su bianco. Mi verrebbe da dire "nero su rosso", ma porta sfortuna e soprattutto questa non è una cinesata, quindi lasciamo perdere. Qui il proprietario non sparirà senza pagare i debiti per poi farsi vedere grigliare come se nulla fosse. Una cosa è certa, il Monza non è e non sarà mai un Milan B. Quando gente come Berlusconi e Galliani iniziano un progetto concepiscono solamente un'idea, quella di primeggiare, senza se e senza ma.