Né il ritrovato Chiesa, né il leader esperto Ribery, la Fiorentina sta gradualmente cambiando il proprio uomo copertina: Gaetano Castrovilli si sta imponendo sempre più come vera stella della Viola. Contro il Napoli un'altra prova dominante in mezzo al campo del classe '97, ultimo acuto di una stagione caratterizzata da prestazioni solide condite da strappi degni di campioni affermati: il risultato di un lavoro costante e di un'esperienza maturata nei due anni alla Cremonese, che ora lo hanno reso una pedina insostituibile per le speranze di rimonta europea dei toscani (ora a -6 dal sesto posto). Che potrebbe valere un traguardo anche più importante: l'Europeo.

EURO 2020 - Le prestazioni di Castrovilli non sono passate inosservate agli occhi del ct azzurro Roberto Mancini, che dopo averlo fatto esordire in Nazionale maggiore (a novembre in Bosnia, 0-3 per l'Italia) continua a monitorarlo: l'8 della Viola è un serio candidato per entrare nei 23 che daranno l'assalto a Euro 2020, Castrovilli sarebbe il giocatore chiave per aggiungere fisicità e tecnica a un centrocampo che con Verratti, Jorginho, Barella, Sensi e Pellegrini fa della qualità in palleggio il proprio punto di forza. Un ruolo che nella mente di Mancini avrebbe potuto ricoprire Zaniolo, ma il grave infortunio del gioiello della Roma libera una casella in questo senso. Castrovilli sta dimostrando di settimana in settimana di avere le giuste doti, mentalità e personalità per meritare la chiamata all'Europeo e Mancini è sempre più tentato da questa soluzione.

E L'INTER... - Non solo gli occhi degli Azzurri sul Franchi però, perché Castrovilli sta scalando posizioni per diventare uno dei nomi più appetiti nella prossima estate. Non a caso lo scorso ottobre Commisso e Pradè sono corsi ai ripari con il rinnovo, che ha prolungato il contratto del centrocampista fino al 2024 fortificando la posizione della Fiorentina in vista dei tanti interessamenti che già sono arrivati per giugno. Ci hanno pensato la Juventus e la Roma, ma il pericolo più grande è senz'altro l'Inter. Con Barella e Sensi Marotta ha varato una linea sempre più verde per i nerazzurri e, dopo aver corteggiato a lungo Chiesa e Kulusevski (poi passato alla Juve), i fari sono puntati ora sul milanista Castrovilli (lui stesso ha confessato la propria passione giovanile per i rossoneri). Apprezzato dalla proprietà e dal management per le prospettive future, graditissimo a Conte che lo ritiene un innesto più che adatto alla propria idea di gioco. Non a caso, già l'interessamento della Fiorentina per Politano aveva aperto le porte a un'eventuale prelazione futura sull'ex Cremonese. La Fiorentina e Castrovilli, però, non hanno fretta: ora testa al campionato e al sogno di una chiamata per Euro 2020, poi toccherà al mercato. L'Inter osserva e aspetta.

@Albri_Fede90