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  • Cessione Sampdoria, Ferrero e Vialli al lavoro in silenzio: la situazione

    Cessione Sampdoria, Ferrero e Vialli al lavoro in silenzio: la situazione

    Si è appena conclusa una settimana di silenzio sul fronte cessione della Sampdoria. Una situazione che potrebbe anche lasciar ben sperare quelli che si augurano il passaggio di mano da Ferrero al gruppo Vialli. ​Il patron doriano, tornato da Ibiza, avrebbe fatto sapere di avere bisogno di tempo per schiarirsi le idee, e di non essersi più occupato di Samp. Nel frattempo però la trattativa sarebbe proseguita, e secondo l'edizione genovese de La Repubblica sarebbe imminente una schiarita attorno alla questione.

    Finchè non si arriverà al signing, ossia alle firme sul preliminare d'acquisto, Ferrero potrà ritirarsi in ogni momento dalla trattativa e rimanere presidente della Samp. Viceversa, una volta apposte le firme, il Viperetta sarebbe tenuto al rispetto dell'accordo pena gravi sanzioni risarcitorie. L'eventuale signing metterebbe in azione gli studi legali, con Vialli assistito dallo Studio internazionale CMS di MIlano, e in particolare dall'avvocato Scarduelli. I legali dovranno redigere la documentazione per preparare il closing, con l'ultimo step da compiersi davanti al notaio, ossia il passaggio formale di azioni. Dovrebbero servire un paio di settimane dal momento della firma sul preliminare. 

    Le parti si sarebbero anche avvicinate dal punto di vista economico. La cordata catalizzata dall'ex bomber offriva 85 milioni, Ferrero ne chiedeva 100 potendo scendere a 95. A sbloccare la situazione sarebbe stato inizialmente Edoardo Garrone, che avrebbe offerto 20 milioni di liquidità in sostituzione dei bonus di Vialli, che prevedevano i piazzamenti in classifica (10 milioni) e una percentuale sulla rivendita di giocatori come Muriel e Fernandes (che alla fine è rimasto allo Sporting), per un valore complessivo che oscillava tra gli 8 e i 14 milioni. A Ferrero sono stati riconosciuti inoltre 9,2 milioni legati alle cessioni di Andersen e Praet, dal momento che la Samp ha ottenuto 46 milioni cash e non 50 dalla duplice vendita. Se a tutto ciò si somma la sede di Corte Lambruschini, che verrebbe lasciata a Ferrero e che viene valutata 2,5 milioni, e pure il riconoscimento dei 4 milioni di euro che il patron rivendica come dividendi non riscossi sugli attivi degli ultimi due esercizi, ecco che la cifra complessiva sfiorerebbe i 90 milioni, non troppo lontana dalle richieste dell'attuale numero uno blucerchiato.

    Si è comunque arrivati ad un punto di svolta nella vicenda. O Ferrero cede, con Vialli pronto a chiudere il calciomercato, oppure il Viperetta resta presidente preoccupandosi di fornire a Di Francesco i giocatori richiesti. C'è anche un'indiscrezione 'di colore' che trapela in queste ore: Ferrero vorrebbe dare personalmente l'annuncio della chiusura della trattativa, e avrebbe chiesto a Sky 10mila euro per concedere l'esclusiva dell'evento. Dall'emittente però fanno sapere di non avere novità in merito.

    Il 5 agosto, aggiunge il quotidiano, è inoltre scaduta la prelazione per Aquilor, e Ferrero avrebbe dovuto attendere due settimane prima di poter accettare nuove offerte. Ieri il termine dei 14 giorni è scaduto, e ora il Viperetta potrebbe annunciare l'eventuale passaggio di proprietà senza incorrere in violazione degli accordi con il gruppo inglese.

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