Gol, parate, invenzioni geniali, giocate al limite del reale. Emozioni, reti annullate con il Var, altre convalidate, capovolgimenti continui di fronte. Tutto quello che può succedere su un campo di calcio, anche di più, è andato in scena questa sera all’Etihad. Il Tottenham perde 4-3 con il Manchester City, ma si qualifica alle semifinali di Champions League in virtù dell’1-0 della gara d’andata. Una partita pazzesca, a tratti folle, che entrerà nella storia della massima competizione continentale per club.

CHE EMOZIONI - I primi 20' esemplificano l’andamento schizofrenico del match: la sblocca subito Sterling, poi in 3 minuti Son, mattatore anche all’andata, con due siluri supera Ederson e spedisce il City all’inferno. Neanche 60 secondi e Bernardo Silva trafigge Lloris: 2-2 dopo 11 minuti. Mai accaduto prima a questi livelli. L’ondata azzurra continua a deflagrare, con un impeto che travolge tutto. Poco dopo arriva il 3-2: De Bruyne semina il panico nella retroguardia degli Spurs e con una rasoiata serve Sterling, che appoggia in rete il 3-2. Al 21’ sono già 5 i gol segnati dalle due squadre. Al 59’ ancora De Bruyne protagonista: slalom speciale, pallone incollata al piede, Wanyama superato di slancio e assist al bacio per Aguero, che con un bolide sotto la traversa non lascia scampo a Lloris. Le emozioni non sono finite: il gol di Llorente del 4-3 è convalidato dall’arbitro Cakir col brivido del Var (l'italiano Irrati): il centravanti ex Juve stacca sugli sviluppi di un corner e tocca il pallone con avambraccio e anca, dopo attimi di tensione l’arbitro convalida la rete. Spurs di nuovo avanti, City a testa bassa. FINALE THRILLER - Non è ancora finita. Minuto 93’, pochi secondi alla fine: Eriksen con un folle passaggio all’indietro consegna il pallone ad Aguero che mette a sedere con una finta due difensori e serve a Sterling, bravo a spiazzare Lloris. 5-3, l’Etihad si infiamma, Guardiola corre come indemoniato, ebbro di gioia. Ma, tutti fermi: il passaggio di Eriksen è stato deviato da Gundogan, il Kun è così in fuorigioco. Gol annullato, partita finita. Tottenham in semifinale, City eliminato.

JUVE, QUANTI RIMPIANTI - Il Tottenham estromette così il Manchester City di Guardiola, la squadra che, fino ad oggi, era ancora in corsa per vincere tutte e 4 le competizioni disputate. La semifinale la giocheranno gli Spurs e l’Ajax, che ieri ha fatto fuori la Juve. Inutile negarlo, i rimpianti per i bianconeri dopo stasera diventano enormi. Qualora avessero superato gli olandesi, come da pronostico, avrebbero affrontato in semifinale un Tottenham già di suo meno pericoloso del City, e perdipiù privo della stella Kane, del mattatore Son (squalificato per la prossima partita) e, con ogni probabilità, di Sissoko, uscito per infortunio. La tanto agognata finale, e chissà forse l’ancor più bramata coppa, sarebbero state senza dubbio molto più vicine. Ultima considerazione per l’Inter: il quadro delle semifinali vede ancora in gioco sia Barcellona che Tottenham, qualificate nel girone dei nerazzurri. L’eliminazione della banda Spalletti assume contorni meno duri rispetto a qualche mese fa.