La bocciatura di Antonio Conte è stata chiara e non ammette repliche: il primo test asiatico contro il Manchester United ha rivelato l'inadeguatezza di Ivan Perisic nel ricoprire il ruolo dell'esterno tutto fascia tanto caro e strategico nel 3-5-2 dell'allenatore salentino. Un problema in più per l'Inter, già alle prese con i casi Icardi e Nainggolan e con un tecnico che non ha nascosto la propria insoddisfazione per l'andamento lento del mercato condotto dal ds Ausilio e l'ad Marotta. I due raggiungeranno nelle prossime ore Nanchino, base operativa di Suning, per provare a sbloccare l'arrivo di almeno un attaccante tra Dzeko e Lukaku, ma dovranno verosimilmente affrontare anche le conseguenze dello sfogo su Perisic di Conte, che potrebbe richiedere ora un nuovo esterno mancino. TRE NOMI PER CONTE - Il solo Asamoah non può bastare, visto che Dalbert, schierato ieri contro lo United, è a sua volta in uscita; riprende quota così il nome di Matteo Darmian, che con i Red Devils è ai margini e che viene seguito anche dalla Juventus in caso di partenza di Cancelo. Il suo agente Tullio Tinti è stato nei giorni scorsi nella sede nerazzurra di Viale della Liberazione e tra gli argomenti trattati c'è stato pure il futuro del suo assistito, uno dei calciatori più valorizzati con la maglia della Nazionale proprio durante la gestione di Conte. Secondo Tuttosport, le alternative portano i nomi di Emerson Palmieri, reduce da una positiva stagione al Chelsea con Sarri e il romanista Kolarov che, con l'arrivo di Spinazzola, potrebbe trovare meno spazio col nuovo tecnico Fonseca.