Obiettivo centrato. Il Milan voleva i tre punti dalla trasferta di Verona, li ha ottenuti con il secondo 1-0 dopo quello ottenuto contro il Brescia prima della sosta. E' stato un Diavolo ancora piuttosto timido, poco aggressivo e spesso poco lucido nelle scelte di gioco. Ha vinto sì, ma facendo una grande fatica contro un avversario ben messo in campo ma qualitativamente molto inferiore. Lo ha fatto senza i nuovi acquisti che Giampaolo ha lasciato tutti inizialmente in panchina, poi Rebic ha preso il posto di un Paquetà molto insufficiente. MERCATO BOCCIATO - La strada per tornare nell'olimpo del calcio italiano è ancora lunga e Giampaolo ha lanciato le prime indicazioni. Il tecnico rossonero si fida poco degli ultimi arrivati, ha lasciato in panchina a sorpresa Bennacer preferendogli uno dei suoi delfini come Biglia. Una scelta che non premia lo sforzo fatto dalla dirigenza per strappare il campione d'Africa alla concorrenza della Fiorentina e del Borussia Dortmund. Boban crede molto in Rafael Leao ma fin qui il portoghese si è rivelato un oggetto misterioso, Duarte viene considerato solo una riserva. Chi ha qualche chances in più di trovare più spazio, nelle prossime uscite,  sono Rebic e Theo Hernandez:  l'ex Real Madrid sta scaldando i motori in vista del derby. Giampaolo ha fatto delle scelte coraggiose, vuole mettere il collettivo davanti al singolo ma, a conti fatti, ha già bocciato il mercato estivo del duo Maldini-Massara