"C'era la possibilità di portarlo al Milan, sarebbe stato più comodo per me e la famiglia". Mauro Icardi in rossonero è stata un'idea, durata lo spazio di un pomeriggio nelle segrete stanze del Milan; ma quel retroscena raccontato da Wanda Nara a Tiki Taka ha una sua verità, perché davvero si è aperta una strada poi immediatamente chiusa dai protagonisti della trattativa dell'estate. Durante gli ultimi 3 giorni di mercato, in pieno caos, si è cercata una sistemazione in tutti i modi per Icardi; si è provato quindi a offrire l'opportunità di un prestito oneroso con riscatto già fissato anche al Milan, un'idea nata da chi ha affiancato Wanda Nara nella gestione di Mauro.


SOLO PSG - La reazione è stata fredda: la dirigenza rossonera ha capito subito che sarebbe stato inutile viste le complicazioni nelle tempistiche dell'operazione così come l'ostacolo dell'Inter che non avrebbe mai aperto a cederlo ai rivali. Un'idea appunto, un tentativo nella confusione degli ultimi giorni di agosto in cui si è temuto che Icardi potesse rimanere da separato in casa e si è provato a prospettare qualsiasi soluzione al gruppo Suning pur di liberarlo. La priorità dell'Inter è andata al PSG, abile a convincere Icardi con un ingaggio raddoppiato rispetto ai nerazzurri e un diritto di riscatto che l'argentino sta meritando sul campo, ad oggi. Una "possibilità", come l'ha definita Wanda, rimasta tale dopo un pensiero nell'hotel che ospitava le trattative e gli uomini dell'entourage di Icardi. Segrete stanze che rossonere - per Mauro - non lo sono state mai per davvero.

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