Ha appena compiuto 21 anni, adora Didier Drogba ed è passato dalle giovanili dell'Inter. Eppure il meglio deve ancora venire per Christian Kouamé, la pepita d'oro scovata dal Cittadella del direttore Marchetti sempre abilissimo a trovare talenti e su cui ha investito con intelligenza il Genoa durante l'ultima estate: la qualità di Kouamé era sotto gli occhi di tutti già in Serie B, il Grifone però ci ha creduto e senza esitare si è regalato un attaccante di prospettive importanti per soli 5 milioni di euro.

DAL MILAN ALLA ROMA - Segna e fa segnare, Kouamé ha qualità da vendere e soprattutto una testa da giocatore vero: personalità, serietà, cultura del lavoro prima di tutto. Un ragazzo perbene che sa fare gol, in sostanza. Non a caso le voci di mercato si moltiplicano: il Milan ha fatto una chiacchierata con il Genoa su Kouamé, la conferma è arrivata dallo stesso direttore Perinetti su una telefonata diretta con Leonardo, il Diavolo segue questo ragazzo ma ad oggi non è andato oltre. Lo stesso ha fatto De Laurentiis per conto del Napoli, durante i dialoghi per Piatek ha voluto capire anche la situazione di Kouamé che sarebbe perfetto per il 4-4-2 di Ancelotti. Chi invece ha iniziato a fare sul serio è Monchi: il ds della Roma ha avuto un incontro con l'agente Minieri, a Trigoria. Faccia a faccia positivo e interesse concreto per giugno, la Roma ha fatto capire a Kouamé di voler spingere seriamente anche perché sa bene che la concorrenza è agguerrita.
OCCHIO ALLA PREMIER - Dall'Inghilterra sono partiti i primi scout per monitorare i passi avanti di Kouamé, occhio ai club di Premier che possono sparigliare la concorrenza in un attimo. Ma adesso è partita l'asta per Christian, il gioiello ivoriano che il Genoa si sta coccolando. Tanto è vero che la richiesta iniziale parte da 35 milioni di euro. Tantissimi forte, la bottega Preziosi non si smentisce neanche questa volta. Chi vuole Kouamé dovrà pagarlo caro...