Incredibile quello che è avvenuto in Israele durante il derby di Tel Aviv, andato in scena lunedì scorso: cori e lancio di oggetti in campo da parte dei tifosi dell'Hapoel, che ospitava i rivali del Maccabi allo Stadio Bloomfield di Giaffa, nel match valido per la 18esima giornata del campionato israeliano.

HAPOEL, 'SHOAH' PER IL MACCABI! - L'Hapoel, dodicesimo in classifica a 29 punti di distacco dal Maccabi primo, è stato sanzionato con una multa di 25 mila shekel, circa 6 mila euro. L'assurdità è che i tifosi di casa hanno invocato la "Shoah" per  gli avversari. Il giudice disciplinare ha criticato duramente l'episodio e la dirigenza della squadra, invitando i tifosi dell'Hapoel ad andare in visita al memoriale dell'Olocausto dello Yad Vashem a Gerusalemme.  'INCIDENTE ISOLATO, SINTOMO DI ODIO PROFONDO' - Erez Naaman, portavoce dell'Hapoel, ha detto che quanto accaduto è stato un incidente isolato e che i tifosi non hanno citato l'Olocausto come attacco al popolo ebraico ma come espressione di odio profondo. Per quanto riguarda il lancio di oggetti in campo, il giudice disciplinare ha "raccomandato che la dirigenza dell'Hapoel incontri i funzionari per la sicurezza di altre squadre, come il Maccabi Tel Aviv, e impari da loro come prevenire tali episodi in futuro".