L’Inter è alla ricerca di un attaccante per il mercato di gennaio e Antonio Conte ha già indicato il preferito: Olivier Giroud, centravanti classe ’86 che ha già avuto modo di allenare in passato. Dal punto di vista finanziario l’operazione non è proibitiva, per Suning è un’opportunità che si può cogliere, anche perché l’attaccante francese è un calciatore affidabile, che gioca ad alti livelli da tanti anni e che conosce il gioco del tecnico salentino. Tutti elementi che ne dimezzano o addirittura annullano i tempi di inserimento e i difficili processi di adattabilità che spesso non consentono ai calciatori di essere immediatamente pronti e utili alla causa. Conte spinge per averlo e qualche contatto con l’entourage del calciatore c’è già stato, ma la trattativa resta da sbloccare. Perché dall’altro lato c’è il Chelsea, che in ogni caso a giugno sembra ormai destinato a perdere Giroud, giunto a scadenza di contratto e deciso a cambiare aria. Tuttavia a Londra non sono del tutto convinti di lasciar partire l’attaccante già a gennaio, anche perché al Momento il mercato del Chelsea è ancora chiuso per la sanzione ricevuta per la violazioni relative ai trasferimenti e alla registrazione di giocatori di età inferiore ai 18 anni. Di conseguenza sarà impossibile sostituite Giroud, che però preferirebbe ugualmente cambiare aria visto e considerato che finora ha collezionato solo 120’ in Premier, con zero gol all’attivo. L’Inter ci prova, forte della volontà del calciatore, che raggiungerebbe molto volentieri Conte e Milano, ma c’è da convincere il Chelsea. La missione non è impossibile, ma Marotta condurrà in porto l’operazione solo se dovesse palesarsi come una vera opportunità.