Partita a scacchi tra Inter e Genoa per quanto riguarda l'intricata vicenda che riguarda il futuro di Andrea Pinamonti: secondo quanto appreso da Calciomercato.com, il club rossoblù sta provando ad anticipare il riscatto obbligatorio del cartellino del giovane centravanti trentino, versando subito nelle casse dell'Inter i 18 milioni pattuiti in estate tra i due club.

CHIEVO A MIILANO, ECCO PERCHE' - Ma c'è anche il Chievo spettatore interessato della trattativa: è  giunto in questi minuti nella sede nerazzurra di Viale della Liberazione Giorgio De Giorgis, braccio destro del presidente dei veronesi Luca Campedelli. Secondo quanto appreso da Calciomercato.com, esiste infatti una scrittura privata tra Inter e Chievo, ex squadra di Pinamonti, che stabilisce che una volta che l'attaccante verrà ceduto gli scaligeri dovranno incassare il 50% della cifra del cartellino, in questo caso quindi 9 milioni di euro.

LA MOSSA DEL GENOA - L'accordo tra Inter e Genoa prevede invece l'obbligo di acquisto da parte del Grifone a partire dal 1 febbraio prossimo, il giorno successivo alla chiusura del mercato invernale: i rossoblù anticipando il riscatto potranno cedere Pinamonti. che al momento non sta giocando con il tecnico Nicola, senza dover necessariamente tener conto dell'opinione dell'Inter, che peraltro continuerà a riservarsi il diritto di riacquisto sul suo cartellino finché è in Liguria. Sul trentino al momento ci sono Spal e Torino. Un intrigo difficile da districare: le parti in causa ci stanno provando.