La vuole vincere, ci tiene maledettamente. “La sento più della stracittadina col Milan” ha dichiarato. Tant’è vero che il 25 aprile non ha fatto vacanza ma è stato avvistato alla Pinetina a seguire gli allenamenti. D’ora in poi Inter-Juve per Marotta non sarà più, e solo, il Derby d’Italia, ma anche – e soprattutto – il proprio derby personale con l’ex “figlioccio” Paratici, il braccio destro diventato ora unico braccio operativo sul mercato della Juventus. Il preferito dai Presidenti bianconeri, Andrea Agnelli e Pavel Nedved, i quali – quando si è trattato di scegliere quale dei due scaricare – non hanno avuto dubbi a tenersi stretto Fabio e a liberarsi del Beppe. Ottimo amministratore, un po’ meno come selezionatore di giocatori. 

Lo ha spiegato bene proprio Paratici: “Lui conosceva bene i numeri, io i calciatori”. Siccome quelli che ti fanno vincere (o perdere) partite e trofei sono loro, alla Continassa hanno ritenuto che uno capace di fare di conto lo si poteva facilmente rimpiazzare, anzi lo avevano già in casa. LEGGI TUTTO SU ILBIANCONERO.COM