L'Inter da esportazione funziona meglio. E' uno dei dati che emerge dallo 0-0 con tanti rimpianti per l'Inter contro la Roma che ha negato agli uomini di Antonio Conte la certezza assoluta di mantenere la vetta della classifica in Serie A, a prescindere dalla risposta della Juve contro la Lazio. Dei 31 gol realizzati in questa prima metà scarsa di campionato, il confronto tra quelli messi a segno a San Siro e in trasferta pende a favore dei secondi, 18 contro 13. E anche in Champions League, la banda nerazzurra ha offerto gli sprazzi offensivi migliori lontano da casa, con 6 gol in 3 partite, contro i 3 in due al “Meazza”. E martedì prossimo arriva a Milano un Barcellona già qualificato, ultimo ostacolo tra l'Inter e l'obiettivo degli ottavi di finale, tornato ad essere possibile dopo il blitz di Praga.

COPPIA DA TRASFERTA - Un successo maturato grazie alla prestazione da urlo di una coppia sempre più consolidata, quella composta da Lautaro Martinez e Lukaku, a secco e stranamente imprecisa contro la Roma ma capace di mettere a segno qualcosa come 24 gol in tandem in tutte le competizioni. Ma anche l'argentino e il belga, complice probabilmente l'atteggiamento più propositivo degli avversari affrontati fuori casa, si sono rivelati più implacabili proprio lontano da Milano: il Toro ha esultato 9 volte (su 13), altrettante l'ex giocatore del Manchester United sulle 11 realizzazioni complessive. Numeri che devono preoccupare dunque in vista della decisiva sfida ai blaugrana che può valere anche una quarantina di milioni di euro derivanti dal passaggio del turno?

E IL BARCELLONA... - Siamo andati ad osservare i numeri del Barcellona di Ernesto Valverde dalla stagione del suo approdo in panchina (2017/2018) e in Champions League e il bilancio è di 5 successi, 6 pari e 2 soli ko, ma pesantissimi contro Roma e Liverpool, per le proporzioni dei risultati e perchè sono costate due dolorose eliminazioni. Sono 13 i gol concessi ma, se togliamo le debacle all'Olimpico di due stagioni fa e quella della scorsa edizione ad Anfield, in 11 match il conteggio scende a 6 reti e le partite concluse col clean sheet sono ben 6. Non il miglior messaggio possibile per un'Inter che dovrà sperare che il Dortmund (a quota 7 nel girone come i nerazzurri) non batta lo Slavia Praga per poter giocare anche per il pareggio, essendo avanti negli scontri diretti rispetto ai tedeschi. Unico dato positivo al quale appellarsi è il fatto che le 3 sconfitte subite dal Barcellona nel corso della stagione, tutte in Liga, siano arrivato fuori casa.
Servirà dunque la migliore versione del duo Lautaro-Lukaku per portare a termine la missione Champions e, dopo la chance sprecata con la Roma, non sbagliare la partita della svolta in chiave europea.