Un inizio strepitoso, poi un lungo calo. Rodrigo De Paul ha ritrovato il gol domenica scorsa dopo un digiuno durato mesi, il coraggio di calciare un rigore pesantissimo anche se a Torino ne aveva sbagliato un altro fondamentale, la riscossa dell'argentino è compiuta. Ma la sua stagione è stata piena di alti e bassi all'Udinese: prima tutti aggrappate alle sue giocate e al suo talento, finché le voci di mercato lo hanno travolto e appannato, aspettando un finale di stagione determinante. Per la sua squadra e per il suo futuro. ULTIMA PAROLA - Da gennaio scorso infatti l'Inter è in pole position per De Paul: ha pensato di prenderlo subito soltanto se fosse andato via Ivan Perisic, non se ne è fatto nulla ma i nerazzurri hanno mantenuto una posizione di vantaggio per un investimento da 25 milioni di euro come valutazione dell'argentino ex Valencia. Insomma, Marotta e Ausilio hanno impostato il discorso senza definirlo nei dettagli della formula e delle tempistiche di pagamento; c'è ancora strada da fare ma l'ultima parola è dell'Inter che dovrà decidere cosa fare sul fronte De Paul. Completare l'acquisto o meno? Decisivo sarà anche capire l'eventuale nuovo allenatore, perché Rodrigo è un nome approvato da Spalletti come dalla dirigenza; in più andrà valutato un potenziale sconto dall'Udinese visto il calo di De Paul negli ultimi mesi, discorsi da riaprire ma con l'Inter in netto vantaggio sulle concorrenti, occhio in particolare al Napoli che rimane alla finestra così come l'Atlético Madrid del dt Berta.