Stop all'operazione. Il sito web di KickOffers avverte immediatamente i visitatori che “Il ChievoVerona ha interrotto il processo di emissione dell'Obbligazione 2018-2021 legata al giocatore Valter Birsa”. Nell'avviso si aggiunge che i soldi versati verranno restituiti tramite bonifico bancario, e viene messo a disposizione un link che contiene informazioni su come ottenere il rimborso.

Si chiude così un esperimento di finanza applicata al calcio che nei mesi scorsi era stato presentato con toni entusiastici, alla stregua di una nuova frontiera. Bisognerà attendere tempi più propizi, ma intanto le strade del Chievo e di KickOffers si separano. Così ci ha riferito una fonte di KickOffers nel corso di uno scambio di mail. La società svizzera continuerà a cercare una società di calcio che faccia da partner per l'esperimento, e spera sempre di trovarla in Italia. A precise domande fatte pervenire via mail, il ChievoVerona ha risposto facendo sapere che l'operazione è stata interrotta a causa del momento d'incertezza sui mercati finanziari, che i rimborsi ai sottoscrittori sono stati immediati e che, nonostante il club non abbia dato sul proprio sito web la notizia dell'interruzione, i sottoscrittori sono stati avvisati immediatamente.

Da fonte KickOffers sono giunte ulteriori informazioni. Sulla decisione di interrompere l'operazione avrebbe influito l'incerta situazione del Chievo, dovuta al procedimento della giustizia sportiva sulle plusvalenze incrociate. Inoltre è emerso che il bond sia stato interamente sottoscritto (3 milioni di euro), e che assieme a molti tifosi del Chievo lo abbiano sottoscritto non meglio precisati investitori istituzionali.