L'Inter si tuffa negli eSports in vista della eSerie A, il primo campionato virtuale nazionale ufficiale che si giocherà su Fifa 20 ed eFootball PES 2020. Per farlo, i nerazzurri hanno stretto una collaborazione con il Team QLASH e ingaggiato Diego 'Crazy_Fat_Gamer' Campagnani, 22enne di Cunardo e attualmente numero uno al mondo di Fifa 20.







Delle metodologie di allenamento dei campioni del calcio reale si sa ormai ogni segreto, ma come si forgia e si allena un top player del mondo virtuale? Lo racconta a Calciomercato.com Simone Sfolcini, coach del Team QLASH che da due anni segue da vicino la preparazione di Diego Campagnani: "Allenare e gestire un talento come quello di Diego è un lavoro complicato e lungo, iniziato circa due anni fa. Ha diversi aspetti da sviscerare. C'è quello mentale, per cui serve tempo perché bisogna conoscere bene il giocatore, sia come player che come persona. E poi c'è l'aspetto tecnico che si evolve nel tempo, anche per me che imparo cose nuove facendo nuove esperienze: riguardare i match insieme, fare allenamenti specifici, provare tattiche diverse... Ci sono tante cose che magari uno non pensa possano esistere dietro a un videogioco. E invece esistono".

NUMERO UNO - Campagnani è arrivato ad essere numero uno al mondo, ma abbassare la guardia ora è vietato: "Una cosa che dico sempre a Diego - continua Sfolcini - è che una delle cose più difficili, e ce ne stiamo accorgendo adesso, non è arrivare al vertice ma restarci: gli avversari giocano con molta più concentrazione e tu mentalmente ti aspetti di vincere essendo il più forte. Da questo punto di vista bisogna essere ancor più preparati, mentalmente e dal punto di vista tecnico".

@Albri_Fede90