L'inferno tra i Diavoli, rigorosamente rossi. Si annuncia così l'estate per Paul Pogba, desiderio non più proibito del Real Madrid ma ancora presente nei pensieri della Juventus. D'altronde, a inizio agosto di un anno fa sono stati più di tre i tentativi concreti del ds Fabio Paratici per riportare Paul a Torino: proposte diverse mai accettate dal Manchester United, determinato a tenersi stretto Pogba. Ieri c'era Mourinho, oggi Ole Gunnar Solskjaer sta insistendo con la sua dirigenza per blindare il francese accontentandolo su ogni aspetto pur di non perderlo per costruire il Manchester United 2.0 con lui al centro del progetto. Ma lo stesso manager dei Red Devils ha capito che sarà tutt'altro che semplice.

TRA JUVE E REAL - La Juventus c'era un anno fa e c'è ancora oggi. Ne ha parlato in tempi recenti e non con l'agente Mino Raiola, i bianconeri fanno sul serio per Pogba perché vogliono un colpo importante e di alto livello a centrocampo; Paul sarebbe la ciliegina sulla torta, lavori in corso pur sapendo che la valutazione rimane elevatissima. Ma la Juve ci ha tenuto a far sapere a Raiola di voler essere interpellata sul fronte Pogba, se da Manchester arrivassero segnali di possibile cessione. Il problema più della volontà degli inglesi di trattenerlo è l'insistenza con cui José Angel Sanchez, braccio destro di Florentino Perez, preme per conto del Real Madrid: Zidane vuole Pogba e non lo ha nascosto di recente, lo ha messo in cima alla lista dei desideri per giugno e l'uomo di Perez sta muovendo ogni sua carta per arrivare a Pogba in ottica merengues. Il Real si è già messo in moto in maniera molto seria, la Juventus ha fatto sapere di essere aperta al dialogo per un Pogback, il Man United prende tempo e spera di resistere. Cartolina di un'estate con Pogba al centro dell'inferno... di calciomercato.