Moise Kean può davvero salutare la Juventus, da subito. Da giorni vi raccontiamo l'idea della società che non chiude alla cessione dell'attaccante classe 2000: se non dovessero sbloccarsi le uscite di Mandzukic e/o Higuain che restano i principali candidati, la Juve potrebbe seriamente valutare una cessione di Kean come sacrificio sul mercato. Non è un'eventualità da escludere insomma, anzi in queste ore sta prendendo forza all'interno della dirigenza bianconera, a patto che arrivi un'offerta congrua rispetto alle richieste. Economiche e di formula.


I DETTAGLI E IL BARCELLONA - Fabio Paratici ha deciso infatti con l'area tecnica bianconera che si può procedere all'addio di Kean soltanto per una valutazione da 30 milioni di euro come base minima, cui aggiungere la possibilità di ricomprare Moise nei prossimi anni per non perdere il controllo su un talento di questo valore, anche alzando di tanto la cifra finale. Insomma, la Juve ha fissato le condizioni che suonano come avviso all'Everton e agli altri club che hanno preso informazioni con Mino Raiola. A tal proposito c'è un retroscena: pochi giorni fa, il Barcellona ha chiamato proprio Raiola per proporre l'acquisto immediato di Kean, girandolo poi in prestito ad un altro club, Siviglia in testa. Risposta? No a questo giro, grazie. Raiola ha frenato e la Juve aspetta, a patto che si rispettino quelle condizioni.

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