All'ultimo respiro, con un rigore e un gol arrivato soltanto nei tempi supplementari, e la Juventus Primavera trova, forse inaspettatamente, il passaggio del turno nella Coppa Italia Primavera battendo 2-1 in rimonta il Genoa. La formazione allenata da Francesco Baldini è in netta crescita rispetto ad inizio anno, viaggia spedita in un piazzamento playoff ed è a soli 5 punti dal primo posto occupato oggi dall'Atalanta. Nonostante qualche difficoltà a livello difensivo può contare su uno degli attacchi più prolifici dell'intero campionato. A guidare il reparto offensivo c'è uno dei migliori prospetti del campionato nel suo ruolo: Elia Petrelli.

NUMERI DA CR7 - Numeri da record che confermano una statistica impressionante che Petrelli continua ad avere in carriera ovvero una media impressionante in rapporto gol/minuti. Quest'anno ha già all'attivo 10 gol e 5 assist in stagione fra campionato Youth League e Coppa Italia Primavera. Una rete ogni 137 minuti e praticamente è parte attiva in almeno una rete a partita per la formazione bianconera. Si potrebbe quasi dire che Petrelli è il Cristiano Ronaldo della Primavera e i numeri non sono casuali perché anche la scorsa stagione negli Allievi Nazionali, chiusa in Semifinale con la sconfitta contro l'Atalanta, è stata chiusa con 23 gol in 26 partite giocate. SOFFIATO A INTER E MILAN - Classe 2001, non sta pagando affatto il salto di categoria e la pressione che la maglia bianconera può portare. Lui che la maglia bianconera, ma non quella della Juventus, l'ha vestita a lungo anche da piccolo. Romagnolo nato vicino a Cesena inizia a giocare calcio nella squadra del suo paese, la Savignanese. Il Cesena però lo nota e lo acquista immediatamente facendogli iniziare un percorso di crescita impressionante. Il 2016 è l'anno della svolta perché dopo gli exploit con la maglia cesenate viene corteggiato da Inter, Atalanta, Milan e la Juventus. Il progetto del club bianconero è quello che convince lui e la sua famiglia, dando vita ad un capitolo nuovo della sua vita, inseguendo l'idolo Ibra e divorando serie tv nel tempo libero.

NUOVO MANDZUKIC - Alto 1 metro e 88 centimetri Petrelli è la classica prima punta d'area di rigore abilissima nel finalizzare l'azione in ogni modo possibile (destro, sinistro o testa non fa differenza). Ciò che fa del bomber bianconero uno dei più importanti prospetti del settore giovanile bianconero (e delle nazionali giovanili italiane con cui puntualmente è convocato anche da sotto età) è però la capacità di aiutare la squadra in fase di uscita della sfera (proteggendola e smistandola) e la generosità nelle assistenze in zona gol. Se i numeri sono vicini a quelli di Ronaldo, per caratteristiche tecniche ricorda più un altra stella bianconera: Mario Mandzukic. E la Juventus gongola e si aspetta grandi cose per il suo futuro.