Il Milan ritrova 3 punti grazie ai suoi due unici fuoriclasse: Higuain e Donnarumma. Sono 3 punti pesantissimi che permettono di chiudere a un punto dalla zona Champions League un 2018 da tregenda. Il 2019 non può che essere migliore, se non altro perché non si riparte più da Fassone e Mirabelli. Si riparte da un Higuain che anche contro la Spal ha palesato una condizione atletica inaccettabile ma che ha trovato il gol-liberazione decisivo per motivarlo e farlo preparare al meglio per il girone di ritorno. E’ essenziale adesso che si rimetta a posto fisicamente con un adeguato richiamo di preparazione. Il suo black period è figlio del mese senza partite post-squalifica e quindi con allenamenti approssimativi.

Il Milan che ha battuto la Spal non è stato molto diverso dalle ultime apparizioni, ma serviva il risultato a ogni costo. E il risultato è arrivato grazie all’ennesimo miracoloso salvataggio in extremis di Donnarumma, sperando che i detrattori di professione del portiere e del suo procuratore gli diano tregua per qualche settimana. Contiamo quanti punti ha già portato Grigio alla causa rossonera. E vedremo se a fine anno quei punti significheranno “Champions League”. Oltre al risultato c’è ben poco da salvare di una partita soffertissima contro la modesta Spal. I 3 punti uniti alle rassicurazioni di Leonardo sulla panchina di Gattuso ci danno la certezza che rivedremo Rino al Milan fino a maggio. Poi probabilmente partirà un nuovo progetto tecnico. Chiosa su Suso che salterà la Supercoppa. Ineccepibile il secondo giallo e molto ingenuo lui che, sapendo di essere già ammonito, affonda l’intervento all’88esimo minuto e sarà squalificato a Gedda. Ma la rabbia molto milanista di Rino nel dopopartita ha una sola origine: per lo stesso fallo, con il giallo, in Juve-Spal, sarebbe stato ammonito Chiellini prima di Juve-Milan?