Ora o mai più verrebbe da dire, anche se, per dirla alla Maldini: "il mercato è ancora lungo e finisce il 2 settembre, non c'è fretta". Eppure per il Milan questa settimana sarà importantissima per dare a Marco Giampaolo una rosa completa il più possibile per l'inizio del campionato e rivoluzionare, almeno in parte, un attacco che fatica oggi a produrre gol.

IL VIAGGIO A MADRID - Sì perché ad oggi colui che l'anno scorso era stato individuato dalla società rossonera come il bomber in grado di risolvere i problemi offensivi del club, Krzysztof Piatek, sta facendo fatica. Il nuovo acquisto Rafael Leao ancora non si è inserito per questioni di tempistiche e André Silva rimane ancora in rosa nonostante una cessione già decisa e ultimata (ma poi saltata) a metà luglio. Grandi cessioni non sono più in programma e allora il viaggio a Madrid di Paolo Maldini per incontrare il Real e l'Atletico sarà fondamentale per tentare l'affondo per un ultimo colpo. CORREA O MARIANO? - Il sogno della società rossonero resta l'acquisto di Angel Correa dall'Atletico Madrid. L'argentino e il suo agente si sono promessi da tempo al Milan e hanno già trovato un accordo economico per il trasferimento a Milano, ma da parte dei Colchoneros non è mai arrivata l'apertura ad abbassare le richieste per il suo cartellino alla cifra (40 milioni più bonus) proposta dai rossoneri. Per questo sta prendendo sempre più campo l'ipotesi di virare fortemente su Mariano Diaz, ad oggi l'unico vero epurato da Zidane di casa Real. Piaceva alla Roma come dopo Dzeko, ma con il rinnovo del bosniaco la concorrenza si è azzerata. Per lui il Milan non vorrebbe piazzare un'offerta a titolo definitivo ma sfruttare l'opzione di un prestito con diritto di riscatto. Servirà trattare, ma soprattutto servirà tempo, in una settimana che per l'attacco rossonero si preannuncia decisiva.