L'eliminazione dalla Coppa Italia, subita mercoledì contro la Lazio, sta lasciando strascichi pesanti in casa Milan. Ieri Leonardo e Paolo Maldini sono stati a Milanello per seguire l'allenamento di Romagnoli e compagni e hanno avuto un faccia a faccia con Rino Gattuso, la cui panchina è tornata a traballare pericolosamente dopo i risultati negativi delle ultime settimane. Per ora sono da escludere clamorosi ribaltoni nei prossimi giorni, anche in caso di sconfitta domenica sera contro il Torino, in uno scontro diretto per la prossima Champions League. Ma il suo futuro sembra sempre più lontano dai rossoneri.

MALDINI VOTA SARRI - Anche il raggiungimento dell'obiettivo fissato a inizio stagione, ovvero il quarto posto in classifica, potrebbe non bastare a Gattuso per guadagnarsi la conferma. In via Aldo Rossi questi sono giorni di riflessione. Tanti i nomi su cui si ragiona per dare il via a un nuovo corso: da profili internazionali (Pochettino il sogno, caldeggiato da Gazidis) a quelli con già esperienza in Serie A. In questo senso, il preferito di Leonardo è sempre Antonio Conte, su cui però altre squadre (Inter e Roma) si sono mosse con anticipo, mentre Paolo Maldini spinge per riportare in Italia Maurizio Sarri.
DA GALLIANI A INSIGNE - Con un futuro al Chelsea che sembra sempre più in dubbio, Sarri accetterebbe volentieri di rientrare in una big di Serie A. Proprio la Roma ci ha pensato nei mesi scorsi, prima di virare con decisione su Conte. Quella che lega il Milan al tecnico toscano è una storia lunga, che parte dal 2015 quando, dopo l'ottima stagione all'Empoli, Adriano Galliani era deciso a puntare su di lui per il dopo Inzaghi. A bloccare il tutto fu Berlusconi, non convinto dallo stile e dall'immagine di Sarri, preferendogli Mihajlovic. Ad approfittare della situazione fu il Napoli, che come noto decise di scommettere su di lui. L'arrivo - con quattro anni di ritardo - dell'attuale tecnico dei blues sulla panchina rossonera potrebbe favorire anche un nuovo acquisto: Lorenzo Insigne, finito al centro di un vero e proprio caso al Napoli e accostato ai rossoneri nelle ultime settimane.