Manca sempre meno al fine della stagione e il futuro di André Silva inizia a prendere forma. Dopo un ottimo avvio di stagione col Siviglia, nel quale spicca la doppietta al Real Madrid dello scorso 26 settembre, l'attaccante portoghese di proprietà del Milan è entrato in un periodo di involuzione che lo ha portato a segnare l'ultima rete ufficiale lo scorso 26 gennaio e di finire recentemente ai margini della squadra, complice qualche problema fisico e l'esplosione di Ben Yedder. Ma soprattutto il club spagnolo ha maturato la convinzione di non investire i 39 milioni di euro necessari per il riscatto, considerando l'acquisto già definito per l'estate di Dabbur dal Salisburgo e provando a trattare uno sconto col Milan.

VALIGIA IN MANO - Una posizione che non è stata recepita dal club rossonero, che si prepara dunque a riaccogliere l'ex Porto nel suo organico, con l'obiettivo, di comune accordo col suo agente Jorge Mendes, di trovargli una nuova sistemazione, questa volta a titolo definitivo. I rossoneri vogliono realizzare una plusvalenza dalla cessione di André Silva, accostato nelle passate settimane a Wolverhampton, Valencia e Monaco, tutte società nella galassia di Mendes. Attenzione però a quelli che potrebbero essere i nuovi sviluppi, rilanciati nelle ultime ore dalla stampa francese, che ha parlato di un forte interesse del Milan per l'attaccante del Marsiglia Florian Thauvin
NUOVA OPZIONE - La sua valutazione non è troppo distante da quella di André Silva e l'idea di Leonardo e Maldini potrebbe essere quella di offrire uno scambio alla pari o comunque di inserire il portoghese come contropartita tecnica a cui aggiungere un piccolo conguaglio economico per rimanere in linea con i parametri del Fair Play Finanziario della Uefa, in attesa dei pronunciamenti definitivi sulle violazioni commesse dal club rossonero nelle ultime stagioni. Tutti fattori che non sposteranno nulla nel futuro di André Silva, salvo colpi di scena lontano da Siviglia e lontano dal Milan.