Si chiude oggi, 31 dicembre, la trilogia del decennio di calciomercato.com. Dopo il primo capitolo dedicato ai 10 colpi di mercato dal 2010 al 2019, dopo il sequel dedicati agli eventi di campo, ora il cerchio si chiude con gli eventi extracampo che hanno caratterizzato il mondo del calcio negli ultimi 10 anni. Per extracampo si intendono inaugurazioni di stadi, cessioni societarie, partite storiche che hanno avuto un riflesso anche dal punto di vista culturale, nel bene e nel male. Un esempio? La Spagna vince il suo primo Mondiale, il Brasile subisce la sconfitta più importante della sua storia nell'atteso Mondiale casalingo. 

Tra gli estremi internazionali, ci sono faccende di casa nostra che hanno scritto la storia recente della Serie A: Massimo Moratti e Silvio Berlusconi che lasciano Inter e Milan, dopo anni di vittorie e sconfitte, gioie e delusioni, milioni spesi e incassati, decidono di dire basta. Poi la Juve che inaugura casa sua, festeggiandoci dentro il primo scudetto di Conte e salutando una bandiera come Del Piero. Un'altra bandiera che se ne va è quella di Totti, che saluta prima da calciatore e poi anche da dirigente il popolo romano. E poi, Davide Astori. La morte del capitano della Fiorentina, prima della sfida con l'Udinese, ha colpito tutti. Ma il suo ricordo vive, ogni giorni, nel cuore di chi ama il calcio.