"Un angolo per chi ha la visione del calcio di Nick Hornby, per chi vive la partita come un film, per chi reputa Babangida il miglior calciatore della storia. Un piccolo mondo per chi non ha scritto calcio con il pallone tra i piedi, ma con una penna tra le dita, una telecamera sulla spalla o un joystick in mano, per quelli cresciuti a pane, nutella e Holly e Benji . Il calcio visto con gli occhi, e gli occhiali, del Nerd".

Un Europeo da protagonista assoluto, in una di quelle competizione da 'amore estivo'. L'Arsenal rimane colpita e se lo porta a casa. Alti e bassi con i Gunners, ma gli 'alti' hanno raggiunto picchi elevatissimi, come quei 4 gol rifilati al Liverpool che hanno fatto godere come poche volte i tifosi biancorossi. Andrey Arshavin è uno di quei talenti che poteva fare di più, ma forse proprio grazie a quel senso di inespresso e incompiuto è rimasto nella mente di tutti. E da oggi anche per altro...

UBRIACO IN UN NIGHT - Ubriaco, l'ex stella russa, che ha vestito anche le maglie di Zenit, Kuban e Qayrat, è stato protagonista di una notte incredibile, una sorta di remake di 'Una notte da Leoni', pellicola con Bradley Cooper, Ed Helms e Zach Galifianakis. Come racconta il Sun, Arshavin si è concesso una notte al Maximus, uno dei night più noti di San Pietroburgo: la compagna Alisa non c'era, due donne che lo abbracciavano sì, così come l'alcol che rendeva difficoltosa la camminata. Ma il 'meglio' deve ancora venire...

FUGA A CAVALLO - Dicevamo di un talento altalenante in campo quanto barcollante fuori, che regalava, però, sprazzi di magia. Ed eccolo, il colpo di classe finale: Arshavin fa suo un cavallo e tenta la fuga. Chissà da chi, chissà da cosa, forse solo da una notte troppo pesante. La polizia lo blocca, contattata dal proprietario della bestia, che voleva i 3mila rubli del noleggio. "Forse voi non lo sapete, ma io mi ritengo un tipo un po' solitario. Diciamo che tendo a definirmi un branco con un lupo solo". ​Notte da protagonista per Arshavin, notte da leoni, notte alla Alan.