Un giocatore destinato a far discutere, non solo per quello che fa in campo. Mesut Ozil è una delle stelle dell'Arsenal di Unai Emery, con cui i rapporti hanno vissuto fase alterne e che tuttora fanno pensare a una partenza al termine di questa stagione. Ma l'ex fantasista di Werder Brema e Real Madrid è diventato da qualche tempo un personaggio "scomodo" in Germania a causa della sua eccessiva vicinanza al presidente della Turchia (il suo Paese d'origine) Recep Erdogan. Un'affininità divenuta lampante con l'invito recapitato dal giocatore al politico per il proprio matrimonio con la fidanzata Amine Gulse, nel quale Erdogan sarà niente poco di meno che uno dei testimoni.

IL PRECEDENTE - L'incontro tra i due è avvenuto nei giorni scorsi in un'area riservata dall'aeroporto di Istanbul e fa il paio con quanto avvenne il maggio dello scorso anno, quando Ozil e Gundogan posarono in foto col controverso leader politico in periodo di piena campagna elettorale in Turchia. Una scelta che provocò polemiche e portò alla decisione clamorosa del "10" dell'Arsenal di lasciare la nazionale tedesca dopo essere stato oggetto di attacchi di stampo xenofobo per le sue origini. Se in quel caso incassò la solidarietà di parte della politica tedesca, questo volta i toni utilizzati per commentare la scelta di avere Erdogan come testimone di nozze sono stati ben diversi: "Sono rattristato, anche a nome della cancelliera Angela Merkel", ha fatto sapere Helge Braun, capo della cancelleria federale. "E' una decisione privata, ma è una delusione per tutti noi se uno che ha indossato così a lungo la maglia della Germania e ha visto quale reazione abbia provocato nell'opinione pubblica il suo primo incontro con Erdogan, fa una scelta simile".