Parma-Roma 0-2

Sepe 7:
Passa un primo tempo inaspettatamente tranquillo poi può solo guardare Cristante strappare la rete. Bravo due volte su Dzeko mentre su Under non può fare nulla. 

Iacoponi 6: Mette su la faccia dura per fermare Kluivert. E nel primo tempo il compito gli riesce molto bene. Poi pure lui perde smalto e affonda. 

Bruno Alves 6: Il portoghese ricorre a tutte le sue doti d’esperienza e mestiere per far prolungare il digiuno di Dzeko. Riesce nel compito, ma nella ripresa il bosniaco gli complica di molto la vita. 

Bastoni 5: Dei quattro dietro è il moschettiere che perde più duelli. Colpevole sul colpo di testa vincente di Cristante e balbettante sull’inserimento di Pellegrini. 

Gagliolo 6: Imbriglia Under usando pure la maniere forti. Nella ripresa il turco lo costringe a restare sull’uscio di casa a chiamare aiuto.  

Deiola 5: Prova anonima, svolge le faccende di casa ma non riesce a stupire e si fa disfare tutto da Cristante e Pellegrini.  Stulac 5,5: Senza Scozzarella ha una delle ultime chance per rimediare a qualche uscita negativa. Inizia con qualche difficoltà ma riprende quota col passare dei minuti. Poi sparisce dal campo. 

Barillà 5,5: Non ha tante possibilità per far intravedere le qualità tecniche anche perché Nzonzi e Cristante lo tengono costantemente lontano dalla zona pericolo. (36’st Di Gaudio ng)

Biabiany 5: Corre, spesso a vuoto e non riesce mai a puntare il centro della tavola. Resta di nuovo a bocca asciutta. Siamo molto lontani dal primo Biabiany.  (22’st Sprocati 5,5: non punge, non incide, non si vede mai)

Siligardi 5,5: Ha l’occasione d’oro a fine primo tempo ma la sbaglia complice pure il paratone di Olsen. Chance così non capitano ogni minuto. Peccato. (16’st Ceravolo 5: combina ancor meno del compagno)

Gervinho 6: Il grande ex non ha certo voglia di dare carezze alla Roma. Resta l’arma più insidiosa tanto che Manolas si fa male per rimediare a una sua sgattaiolata. Non sempre assistito a dovere. 

D’Aversa 5,5: Tante assenze e un dislivello tecnico evidente. Il Parma chiude comunque un 2018 splendido, e tanto merito va al suo allenatore. Nel secondo tempo si spegne completamente la luce.