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PIT STOP: doppietta Ferrari a Le Mans, la vendita è milionaria FOTOGALLERY
Questo mese la casa inglese RM Sotheby's batterà all’asta una Ferrari 250 GTO. Onestamente un’asta inutile, visto che la 250 GTO è stata ed è in vendita tra i collezionisti. Ma assieme finirà al miglior offerente anche una Ferrari 275 P, quella che ha vinto a Le Mans nel 1963 e nel 1964. Sai quante volte le 250 GTO hanno vinto Le Mans? Zero.

LA FERRARI 275 P, GIOIELLINO D’ALTRI TEMPI - Guarda, una 250 GTO è un'auto adorabile, ma ho sempre faticato a capire perché i collezionisti la preferiscano rispetto agli incredibili prototipi Ferrari della stessa epoca. Essendo l'unico telaio Ferrari a vincere Le Mans due volte, RM Sotheby's - che sta vendendo questa vettura come parte del suo programma di vendita privato - afferma che questa 275 P è "la più importante Ferrari da competizione sportiva esistente". È difficile discutere su questo concetto.

UNA SCOPERTA RECENTE - Sorprendentemente, secondo la casa d'aste, è stato scoperto solo di recente scoperta che questa vettura, telaio #0816, era il doppio vincitore di Le Mans. La Ferrari aveva originariamente intenzione di inviare la 275 P #0814 a Le Mans nel 1963, ma la vettura fu gravemente danneggiata al Nürburgring il mese precedente. Apparentemente, spulciando i documenti dell’epoca, pare che la Ferrari avesse spedito a Le Mans la macchina assicurando che si trattasse del telaio numero 0814, invece di compilare i documenti per una nuova entrata. Quindi, la vera storia della 275 P #0816 è rimasta nascosta per anni.
UNA VETTURA ENTRATA NELLA STORIA - Solo una manciata di telai hanno vinto Le Mans due volte. Secondo Jalopnik, ce ne sono solo altri quattro: una Bentley Speed ​​Six (1929 e 1930); una Ford GT40 Mk I (1968 e 1969); una Porsche 956 (1984 e 1985); e la TWR-WSC 95 con motore Porsche (1996 e 1997). Questa vettura è una delle prime auto sportive a motore centrale della Ferrari e sfoggia un V12 da 3,3 litri con circa 320 CV. Lo chassis #0816 è stato guidato da molti grandi piloti, tra cui Lodovico Scarfiotti, Lorenzo Bandini, Jean Guichet, Nino Vaccarella e John Surtees.

UNA STORIA DA COLLEZIONE - Anche la storia della sua vendita è particolare. Questa auto appartiene alla famiglia del collezionista Pierre Bardinon da quasi 50 anni e raramente è stata vista in pubblico. Non è mai stata rimessa e non ha mai subito lavori di restauro. Il prezzo non è stato annunciato pubblicamente, ma è facile pensare che si possa viaggiare tranquillamente sulle otto cifre.
Luca Talotta

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