In questo momento la Juve un grande, grandissimo obiettivo per il centrocampo: Paul Pogba. Su di lui si stanno riversando tutte le attenzioni di Fabio Paratici, che ora vuole accelerare per giocare d'anticipo sul Real Madrid o eventualmente avere tempo a sufficienza per virare sulle alternative. La prima risponde al nome di Sergej Milinkovic Savic, poi Tanguy Ndombele: caratteristiche diverse, difficoltà simili nel trattare con Claudio Lotito e Jean Michel Aulas, che dei loro gioielli conservano una valutazione monstre. E poi c'è Adrien Rabiot, che col passare dei giorni è tornato prepotentemente d'attualità. LA SITUAZIONE – Tra Francia e Spagna rimbalza la voce di un accordo con la Juve ormai vicinissimo, dalle parti della Continassa invece si predica decisamente più prudenza. Contatti ce ne sono stati e ce ne sono, gli intermediari che collaborano con Rabiot e mamma Veronique dopo che l'affare col Barcellona da praticamente fatto ora appare lontanissimo, hanno ricominciato a bussare alla porta dei top club internazionali. Pur confermando una richiesta ritenuta eccessiva, non solo dalla Juve: almeno 10 milioni netti di ingaggio più bonus. Troppi, pur potendo contare sull'ingaggio a parametro zero. Allora il tour europeo di Rabiot è proseguito, su di lui anche Manchester United e Bayern Monaco, tra le altre. E la Juve? C'è, ma solo alle proprie condizioni, che parlerebbero di un ingaggio più o meno dimezzato rispetto a quanto chiesto inizialmente dal giocatore. Che col passare dei giorni sta abbassando le proprie pretese, scendendo fino a 7-8 milioni (comunque al limite del tetto ingaggi bianconero, CR7 a parte). Più calano le richieste di Rabiot (che nella Juve di Cristiano Ronaldo verrebbe a giocare di corsa), più si avvicina la possibilità che i bianconeri gli aprano le porte. Cosa che avverrà solo con la certezza di sbloccare alcune situazioni delicate in uscita (vedi Blaise Matuidi o soprattutto Sami Khedira) e che Rabiot sia un affare sotto ogni punto di vista. Certezza che ancora non c'è. Mentre non ci sono più dubbi nel provare il tutto e per tutto su Pogba.